Bersani risponde anche a Berlusconi

Pd: dimezzare i rimborsi elettorali subito. Voto nel 2013

"Il ricavato della lotta all'evasione sia destinato al taglio delle tasse e ai redditi medio-bassi". Lo scrive il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani su Twitter dove 'posta' una sua intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. Poi risponde a Berlusconi sul voto a ottobre: si vota nel 2013. Berlusconi non parli a titolo del Pd.

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Pierluigi Bersani

Roma, 24 Aprile 2012

"Berlusconi non è autorizzato - aggiunge Bersani - a parlare per il Pd. Se lui ha problemi lo dica e io vedo un disagio nel PdL perche' non funziona il tentativo di mettersi al riparo da Monti per non pagare dazio. Alla gente non sfugge che Monti non è venuto dopo i partiti ma dopo Berlusconi".

 Pier Luigi Bersani lo dice in conferenza stampa rispondendo a Berlusconi per il quale il Pd potrebbe puntare al voto a ottobre perchè sarebbe in grado di vincere il centrosinistra. Il leader del Pd ha rilanciato sulla proposta di riforma elettorale che preveda il doppio turno, anche se in nome di un'intesa è pronto a una mediazione. "Per noi la proposta è quella del doppio turno", ha spiegato "se non è possibile, possiamo ragionare su proposte che possano incrociare le posizioni altrui".

Quanto alla possibilita' che la riforma vada in porto, "non azzardo previsioni", ha chiarito. Tuttavia, ha aggiunto, "vedo le condizioni perche' conosco le nostre determinazioni".

Silvio Berlusconi fa bene a preoccuparsi, il Pd può davvero vincere le prossime elezioni, aggiunge Bersani. "Dice che c'è il rischio che il Pd vinca le elezioni? Sì, quel rischio lì c'è... per lui".

Quanto al nuovo soggetto che potrebbe nascere dal Pdl Bersani la butta sullo scherzo: "Vedo in giro la volonta' di inseguire e cogliere umori. Ma se il Pdl si
rinnovera' chiamando il partito 'W la mamma' io non faro' quello 'W il papa'".

Bersani si dice favorevole a un Fiscal compact corretto con misure per la crescita e in proposito cita la vittoria al primo turno in Francia del socialista Hollande. "Dobbiamo approvare il fiscal compact perche' siamo legati da un vincolo europeo. Quello che cambia, dopo la vittoria di Hollande, è che diventa credibile la possibilita' di integrarlo con serie misure che lo bilancino dal lato della crescita e quindi lo rendano piu' praticabile. Senza misure per le crescita, quel
fiscal compact è difficilmente praticabile. E se questo è lo scenario, l'Italia deve infilarsi da protagonista".

Oggi su Twitter il segretario del Pd aveva proposto il dimezzamento dei rimborsi elettorali a partire da quelli ancora in corso: è il succo della proposta di riforma che il segretario del Pd Pier luigi Bersani presenterà oggi nella sede del partito.

"Il ricavato della lotta all'evasione sia destinato al taglio delle tasse e ai redditi medio-bassi". Lo scrive il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani su Twitter dove 'posta' una sua intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.