Maroni: vogliono lo spezzatino di Finmeccanica

Maserati, case e soldi. Orsi: falsità

L'ad di Finmeccanica Orsi indagato per corruzione e riciclaggio smentisce quanto ricostruito oggi dal Corriere della Sera.

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Giuseppe Orsi

Napoli, 26 Aprile 2012

Nell'inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Finmeccanica attraverso fondi neri riconducibili alle operazione di vendita di sei elicotteri militari all'India, spunta anche Comunione e Liberazione. Lo scrivono oggi alcuni quotidiani, i quali riferiscono che i pm di Napoli titolari dell'inchiesta, dopo gli ultimi interrogatori, stanno valutando anche la pista di tangenti finite nelle casse di Cl.

 Di tali versamenti - scrive La Stampa - avrebbe parlato ai pm l'ex responsabile della relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni. E il Corriere della Sera evidenza che si è piu' volte parlato di uno "stretto rapporto" che sarebbe esistito tra il 'ciellino' Roberto Formigoni, governatore della Regione Lombardia, ed il presidente ed amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi, indagato per corruzione internazionale e riciclaggio.
I magistrati napoletani, inoltre, starebbero seguendo anche la pista di sei automobili Maserati, che si sospetta possano essere state acquistate con gli stessi fondi utilizzati per pagare le tangenti: tre di queste vetture - scrive Repubblica - sarebbero state intestate a persone ritenute vicine a Orsi, due
inviate negli Usa e una a Londra.

La smentita di Orsi
"E' assolutamente falso che le sei vetture Maserati siano 'frutto di appalti' e che tali auto siano state 'ottenute dai proprietari di aziende' che lavorano o hanno lavorato con AgustaWestland": la smentita è dell'ad e presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi, che si dice "esterrefatto per il modo in cui la mia credibilita' personale e professionale, acquisita in 40 anni di lavoro riconosciuto
nel mondo, venga messa in discussione con tanta superficialita' da semplici dichiarazioni 'per sentito dire', totalmente infondate". Questa la ricostruzione di Orsi. "La vicenda si è svolta nei seguenti termini: a seguito della sottoscrizione, da parte del gruppo Fiat, di un contratto per l'acquisto di un elicottero AgustaWestland (AW139) in sostituzione di un elicottero francese, AgustaWestland ha acquistato sei autovetture 'Maserati Quattroporte' dal gruppo Fiat, al fine di svolgere compiti di rappresentanza con auto
italiane in sostituzione di auto straniere. Nel giugno del 2008, con atto notarile, AgustaWestland ha venduto tre delle sei autovetture alla Service Car srl, societa' che svolge il servizio di trasporti per la stessa AgustaWestland e che,
pertanto, ha tra i suoi dipendenti anche gli autisti che accompagnano l'Amministratore Delegato e altri manager e ospiti del gruppo. La Service Car srl è una societa' costituita nel 1999, da alcuni ex autisti dipendenti di AgustaWestland, nell'ambito di un processo di esternalizzazione dei servizi di
gruppo. Le rimanenti tre autovetture sono, invece, di proprieta' di due controllate di AgustaWestland: Agusta Westland Corporation (una vettura) e Agusta Westland Ltd (due vetture). E' altrettanto falso che i lavori presso l'abitazione
della mia famiglia in Liguria siano stati effettuati da aziende fornitrici di AgustaWestland. I lavori sono stati affidati ad un'azienda locale che non ha ovviamente mai avuto rapporti di alcun genere con AgustaWestland". Infine, Orsi cosi' commenta: "Questi attacchi gratuiti generano danni a Finmeccanica e sconcerto tra i suoi 70 mila dipendenti".

La notizia sul Corriere della Sera
Maserati, lavori di ristrutturazione di una villa in Liguria e soldi che
sarebbero stati incassati gonfiando il valore degli appalti. L'inchiesta sulle commesse ottenute all'estero da Finmeccanica, scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera, va avanti e i magistrati cercano riscontri a sospetti che investono l'amministratore delegato Giuseppe Orsi, indagato per corruzione internazionale e riciclaggio.

A orientare il lavoro dei pm sono le rivelazioni di Lorenzo Borgogni, l'ex
responsabile delle relazioni istituzionali del Gruppo che da tempo collabora con i pubblici ministeri di Napoli. Si indaga sui possibili beneficiari dei suoi finanziamenti: oltre alla Lega Nord, Borgogni ha indicato Comunione e Liberazione per i contatti fra Orsi e Roberto Formigoni. 

La Lega Nord dà il via ad azionilegali contro Borgogni
Contro Borgogni scende in campo Roberto Maroni alla vigilia, oggi, di una nuova riunione della segreteria del Carroccio: "'Chiederemo un congruo risarcimento a Borgogni ed eventualmente alle persone, per ora ignote, da cui questo
signore avrebbe appreso di questi passaggi di denaro al nostro partito. I dieci milioni a questo punto li vogliamo da lui' - dice in un'intervista a La Repubblica - Hanno tirato in mezzo la Lega, ma l´obiettivo vero è lo spacchettamento di Finmeccanica, a tutto favore dei nostri competitors stranieri: i francesi e gli inglesi per l'elicotteristica e i tedeschi per altri settori".

E Maroni aggiunge: "Trovo paradossale che le sorti del piu' importante gruppo industriale italiano siano appese a dei pm che, come quelli di Napoli, con tempistica sospetta fanno uscire con sei mesi di ritardo le illazioni riportate da Lorenzo Borgogni. Non sto parlando di giustizia a orologeria, vogliamo dire che si è trattato di ritardi burocratici un po' eccessivi? Tra l´altro l´avviso di garanzia a Orsi "comunicato a mezzo stampa" ha gia' prodotto danni al titolo di Finmeccanica. E' stata una procedura irregolare, mi aspetto che la Procura intervenga anche su questa grave violazione della legge".