Rapporto Istat

Metà dei pensionati prende meno di mille euro

Nel 2010 è aumentata la spesa per le prestazioni pensionistiche. Un quarto dei pensionati ha tra i 40 e i 64 anni

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Roma, 26 Aprile 2012

Nel 2010 quasi la meta' dei pensionati, 7,6 milioni, il 45,4% del totale, ha ricevuto pensioni (una o piu' prestazioni) per un importo medio totale mensile inferiore a 1.000 euro. E' quanto emerge dalla rilevazione condotta dall'Istat insieme all'Inps. Per 2,4 milioni (14,4%) le prestazioni non superano i 500 euro.

Spesa aumentata
 Nel 2010 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 258,477 miliardi di euro, è aumentata dell'1,9% rispetto all'anno precedente; in diminuzione, invece, risulta la sua incidenza sul Pil pari al 16,64% a fronte di un valore di 16,69% registrato nel 2009.E' quanto emerge dalle rilevazioni annuali sui trattamenti pensionistici e sui loro beneficiari condotte dall'Istat e dall'Istituto nazionale della previdenza sociale. Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71% della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,9%, quelle di invalidita' il 4,5%; le pensioni assistenziali pesano per il 7,9% e le indennitarie per l'1,7%. E se il 47,9% delle pensioni è erogato al Nord, il 20,5% va alle regioni del Centro ed il restante 31,6% nel Mezzogiorno. L'importo medio è pari a 10.877 euro, superiore di 237 euro rispetto al 2009 (+2,2%).

Baby pensionati: sono il 3,5 per cento
 Il 3,5% dei pensionati ha meno di 40 anni. E' quanto si legge nel bollettino Istat. Il 70,9% dei pensionati ha piu' di 64 anni ma una quota consistente appartiene alla classe di eta' immediatamente inferiore a quella normalmente individuata come soglia della vecchiaia: il 25,6% infatti, è tra i 40 e 64 anni. Inoltre, se si rapporta il numero dei pensionati alla popolazione occupata, nel 2010 l'Istat ha calcolato come in Italia ci siano 71 pensionati ogni 100 occupati. Il carico relativo e' maggiore nel Mezzogiorno, dove il rapporto è di 82 pensionati ogni 100 occupati, mentre presenta il valore piu' contenuto nelle regioni settentrionali, dove il rapporto di dipendenza è di 66 a 100. A livello nazionale, tra il 2001 e il 2006 il rapporto di dipendenza è diminuito, passando da 74 a 70 pensionati ogni 100 occupati, si è mantenuto costante nei successivi due anni ed è salito a 71 nel 2009 e 2010.

Più pensionati al Nord
 Nelle regioni settentrionali si concentra quasi la meta' delle prestazioni pensionistiche (47,9%) e dei pensionati (48,5%) e la meta' della spesa erogata (50,8%). Lo calcola l'Istat che registra come al Sud la quota scenda a un terzo sia per le pensioni (31,6%) sia per i pensionati (31,4%) e per la spesa complessiva (27,8%).