Marmello aveva denunciato irregolarità nella gestione dei fondi del partito

La Lega licenzia il "bancomat" di Renzo Bossi

Alessandro Marmello, autista e bodyguard di Renzo Bossi, è stato licenziato dalla Lega. Anche lui, come il suo collega Oscar Morando, ieri ha ricevuto la lettera con cui il Carroccio gli ha dato il 'ben servito' in quanto sarebbe venuto meno il rapporto di fiducia.

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Renzo Bossi

Milano, 28 Aprile 2012

Alessandro Marmello, autista e bodyguard di Renzo Bossi, è stato licenziato dalla Lega. Anche lui, come il suo collega Oscar Morando, ieri ha ricevuto la lettera con cui il Carroccio gli ha dato il 'ben servito' in quanto sarebbe venuto meno il rapporto di fiducia. Lo ha reso noto lo stesso Marmello assieme al suo legale.

L'avvocato Franz Sarno, difensore di Marmello, ha annunciato che impugnerà il licenziamento davanti all'autorità giudiziaria "perché si basa su motivi pretestuosi e infondati".

Marmello qualche settimana fa ha denunciato ai mass media e lo ha ripetuto ai magistrati di Milano di essere stato il "bancomat" del figlio di Umberto Bossi. Per questo è stato anche querelato proprio dal figlio del leader della Lega.