Il presidente dell'Eurogruppo si dimette

Juncker lascia: Berlino Parigi, prepotenti

Jean-Claude Juncker ha deciso di lasciare la carica di presidente dell'Eurogruppo perche' "stanco" delle ingerenze franco-tedesche nella gestione della crisi.

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In primo piano Jean Claude Juncker

Roma, 30 Aprile 2012

Jean-Claude Juncker ha deciso di lasciare la carica di presidente dell'Eurogruppo perche' "stanco" delle ingerenze franco-tedesche nella gestione della crisi.

Parigi e Berlino "si comportano come se fossero i soli membri del gruppo", ha detto Juncker durante un discorso ad Amburgo, secondo quanto riferisce Bloomberg. Jean-Claude Juncker "appoggera' in pieno" una eventuale candidatura del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble come suo successore alla presidenza dell'Eurogruppo. Schaeuble "ha requisiti eccezionali" per un ruolo che richiede "una grande capacita' di ascoltare gli altri", ha affermato Juncker, durante un discorso ad Amburgo, riferisce sempre Bloomberg. "Il consolidamento del debito è doveroso, non ci sono altre opzioni": ha detto il presidente dell'eurogruppo Jean-Claude Juncker in una intervista a Spiegel.  

I nuovi meccanismi sanzionatori del fiscal compact porteranno a una maggiore disciplina di bilancio, ha aggiunto: "Ottenerli è stato un lavoro duro" ma secondo il presidente dell'eurogruppo  non tutte le regole funzionano bene in ogni Paese: "Con l'uniformazione distruggiamo l'Europa". Per Juncker la causa principale della difficile situazione attuale è stata una mancanza di coordinamento, in passato, nelle politiche economiche, dovuta anche all'opposizione tedesca e dei Paesi Bassi nelle trattative per i trattati di Maastricht