Risparmi per oltre 4 miliardi

Ecco i nuovi tagli

Prefetture, tribunali, scuole, ma anche sommergibili e cacciabombardieri. Tagli selettivi ai ministeri, ma anche riorganizzazione degli aiuti alle imprese e delle modalita' di finanziamento di partiti e sindacati. E' ricco il capitolo degli interventi previsti dalla relazione messa a punto dal ministro dell'Economia, Piero Giarda, e dagli interventi previsti dal Consiglio dei Ministri.

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Il ministro Giarda

Roma, 30 Aprile 2012

Prefetture, tribunali, scuole, ma anche sommergibili e cacciabombardieri. Tagli selettivi ai ministeri, ma anche riorganizzazione degli aiuti alle imprese e delle modalita' di finanziamento di partiti e sindacati. E' ricco il capitolo degli interventi previsti dalla relazione messa a punto dal ministro dell'Economia, Piero Giarda, e dagli interventi previsti dal Consiglio dei Ministri.

Entro il 31 maggio i ministeri dovranno mettere nero su bianco quali sono le voci che possono essere ridotte, altrimenti la palla passera' direttamente nelle mani del presidente del Consiglio Mario Monti.

Beni e servizi
E' uno dei punti su cui verra' posta l'attenzione del governo. A dare attuazione alle indicazioni politiche sara' il nuovo supercommissario "per la razionalizazione della spesa per acquisti di beni e servizi" Enrico Bondi che dovra' definire il livello di spesa per le diverse voci di costo. Un intervento è previsto anche sulla Consip, con le sue aste telematiche che possono consentire ulteriori risparmi.

Aiuti alle imprese
E' uno dei capitoli che, per il governo, "merita un attento esame". Il riordino degli incentivi oggi previsti per le imprese sara' affidato all'economista Francesco Giavazzi.

Partiti e sindacati
L'intervento su questo fronte, ha spiegato il premier Monti, non è stato concordato con i partiti di maggioranza. Il governo ha affidato a Giuliano Amato il compito di fornire al presidente del Consiglio "analisi e orientamenti sulla disciplina dei partiti" per l'attuazione dei principi previsto dall'articolo della costituzione che prevede la liberta' di associazione e sul loro finanziamento. Il focus sara' anche sulle "forme esistenti di finanziamento pubblico, in via diretta o indiretta, ai sindacati".

Edifici pubblici
Da due anni è in corso il trasferimento della gestione di tutti gli edifici pubblici all'Agenzia del Demanio, che sta censendo anche le sedi in affitto. L'obiettivo è concentrare il piu' possibile: si punta a sedi uniche presso le prefetture in cui ricomprendere tutte le rappresentanze periferiche dello Stato (Ispettorato del lavoro, Provveditorato, ecc).

Viminale
A livello centrale il piano prevede l'accorpamento dei Dipartimenti del Ministero, delle scuole della pubblica amministrazione e la soppressione di alcune direzioni centrali. A livello periferico verranno accorpate una ventina di prefetture minori. Il risparmio è di un milione di euro per ogni prefettura abolita. Allo studio anche la rivisitazione dei presidii delle forze di polizia sul territorio: si potrebbero, trasformare alcune compagnie dei carabinieri in tenenze e lasciare commissariati al posto di alcune questure. Consistenti risparmi dalla creazione di una centrale unica di appalto per gli acquisti delle forze dell'ordine.

Giustizia
Punto cardine del piano è l'eliminazione dei tribunali sotto i livelli medi di efficienza con risparmi di 80 milioni l'anno. Per le carceri si ridurranno gli agenti di polizia penitenziaria impiegando altri mezzi di controllo dei detenuti non pericolosi. Infine, risparmi di 200-250 milioni l'anno con la gara nazionale unica del servizio di intercettazioni telematiche ed ambientali.

Difesa
Sara' attuato il disegno di legge delega sulla riforma della Difesa che prevede al 2024 il taglio di 33mila militari e 10mila civili: generali e ammiragli caleranno del 30%. Il piano del ministro Giampaolo Di Paola prevede la dismissione in cinque anni del 30% delle caserme e dei mezzi (blindati, sommergibili, elicotteri). La scure si abbattera' quindi sui programmi, in primis il piu' costoso, quello dei supercaccia F35 Joint Strike Fighter: invece dei 131 velivoli previsti, ne saranno acquistati 90, con una riduzione di spesa di 5 miliardi di euro.

Scuola
Quattro le mosse del Miur per tagliare le spese. Il primo capitolo punta a rendere piu' efficiente la gestione delle supplenze e mettere in condivisione spazi come biblioteche e segreterie. La seconda mossa riguarda gli affitti (ma esclude le scuole). Il terzo obiettivo riguarda la riorganizzazione degli uffici amministrativi. Infine, un'ultima quota di risparmi arrivera' cercando di acquistare beni e servizi online: in questo modo si punta a risparmiare circa 100 milioni, il 15% della spesa attuale.