L'azienda dei trasporti romana annuncia inchiesta

Prossima fermata, 'Onore al Duce'

Una scritta bella grande sul display luminoso di un autobus dell'Atac a Roma, al posto del numero della linea e del nome del capolinea. La foto è finita su un blog - nonleggerlo.blogspot.com - e ha scatenato ironia e indignazione su internet ma anche una polemica politica nella capitale.

Vota:

Votata: 13volte, Media voti: 3.15

Il mezzo pubblico con il display modificato

Roma, 01 Maggio 2012

L'azienda pubblica romana dei trasporti, mesi fa travolta dallo scandalo 'Parentopoli', ha annunciato un'inchiesta interna per individuare il responsabile della scritta nostalgica. Il mezzo si trovava nel deposito di Acilia, una frazione alle porte della capitale, secondo quanto accertato dall'Atac.

"Un fatto grave, che non solo lede l'immagine dell'azienda, ma dell'intera citta"', dice l'assessore alla Mobilita' Antonello Aurigemma (Pdl), che auspica "la piu' ferma applicazione dei provvedimenti disciplinari previsti".

L'Atac parla di "utilizzo improprio del display" e su Twitter annuncia l'inchiesta interna. Oltre a eventuali sanzioni disciplinari per il responsabile, "qualora il gesto configurasse reati di carattere penale - assicura l'azienda - al di fuori dello stretto ambito aziendale, Atac spa provvedera' a informare senz'altro l'autorita' giudiziaria".

"Si tratta di apologia del fascismo", attacca il consigliere comunale del Pd Dario Nanni, "l'ennesima riprova che queste cose nella nostra citta' possono accadere solo con Alemanno sindaco" e annuncia un interrogazione in Consiglio capitolino.

Il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica parla di "bus fascisti" e chiede ad Alemanno di condannare il gesto. Per il leader de La Destra Storace, invece, "e' una volta tanto apprezzabile il silenzio di Alemanno su una scritta su un bus. In fondo si tratta di un semplice camerAtac...".