L'ipotesi dei pm sul caso del cadavere trovato in un fiume ad Arma di Taggia

Morto in cantiere e buttato nel torrente

La procura di Sanremo ha aperto un fascicolo per occultamento di cadavere. Il ritrovamento, avvenuto una settimana fa, nel torrente Argentina a Taggia (Imperia). Il corpo è ancora senza un'identità. Tre operai muoiono in incidenti sul lavoro a Pisa, Bergamo e Messina.

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Sul corpo segni di traumi avvenuti dopo la morte

Imperia, 04 Maggio 2012

La procura di Sanremo ha aperto un fascicolo per occultamento di cadavere, in merito al ritrovamento di un uomo, avvenuto una settimana fa, nel torrente
Argentina a Taggia (Imperia).

In un primo momento gli inquirenti pensavano che si trattasse di un suicidio o di una caduta accidentale, ora ipotizzano che l'uomo sia stato buttato nel torrente gia' morto, probabilmente a seguito di un incidente sul lavoro. Secondo i carabinieri che stanno svolgendo le indagini, non è escluso che la vittima sia deceduta in qualche cantiere edile, e poi si siano sbarazzati del corpo.

Dall'autopsia, è risultato che l'uomo aveva delle lesioni toraciche e addominali, risultate mortali, e gravi traumi avvenuti dopo la morte. Secondo il medico legale, le lesioni letali sono compatibili con una precipitazione, cosi' come quelle causate dopo la morte. L'uomo, oltre a numerose fratture, e un trauma importante alla colonna vertebrale aveva numerosi traumi interni.

Le indagini ora proseguono non solo nei cantieri della zona, e della provincia di Imperia: i carabinieri non escludono che l'incidente possa essere avvenuto anche in Piemonte o nella vicina Costa Azzurra. I militari sono stati in alcuni cantieri
aperti nei pressi del luogo del ritrovamento del corpo, senza trovare elementi utili per l'indagine. Il corpo è ancora senza identita' e questo lascia pensare che si possa trattare di un lavoratore in nero o di uno straniero non in regola.