Voto nella calma

Armenia: il partito del presidente in testa

Le elezioni parlamentari di oggi in Armenia segnano una nuova vittoria per il presidente Serge Sarkissiam. Il suo Partito repubblicano e' accreditato di oltre il 43% di voti dagli exit poll seguito, con oltre il 29%, dal suo alleato nel governo uscente 'Armenia prospera'.

Vota:

Votata: 0volte

Il voto a Yerevan

Ierevan, 06 Maggio 2012

Quelle odierne sono state le prime consultazioni nazionali nella ex repubblica sovietica del Caucaso, dopo quelle del 2008 che segnarono l'elezione a presidente di Sarkissiam. Le opposizioni allora denunciarono brogli su larga scala e irregolarita' e la tensione politica sfocio' in scontri durissimi che provocarono una decina di vittime.

 

La giornata elettorale di oggi si è svolta senza incidenti di rilievo - un segno incoraggiante per la stabilita' necessaria al rilancio dell'economia - anche se solo domani i 300 osservatori internazionali inviati dall'Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa (Osce) daranno il loro verdetto sulla regolarita' del voto. Il Congresso nazionale armeno, la principale coalizione di opposizione guidata dall'ex presidente Levon Ter Petrosyan, aveva messo in guardia dal ripetersi di brogli e irregolarita'.

 

La formazione dovrebbe aver raggiunto la soglia del sette per cento per entrare nel parlamento da 131 seggi. La vigilia della consultazione era stata turbata dall'esplosione accidentale di una attrezzatura per gonfiare palloncini durante un comizio che aveva provocato il ferimento di 150 persone e che aveva fatto temere un rilancio della tensione.