La Procura di Brescia affida i 2.500 cani alle associazioni

Legambiente e Lav: SOS per i beagle di Green Hill

La Procura di Brescia ha affidato provvisoriamente i 2500 beagle dell'azienda di Montichiari, posta sotto sequestro mercoledì scorso, alle associazioni animaliste. Che ora cercano sostegno per accudirli e lanciano l'operazione 'SOS Green Hill'.

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Cucciolo di beagle

Brescia, 23 Luglio 2012

La Procura di Brescia ha firmato il decreto con il quale si autorizza l'affidamento provvisorio dei 2500 beagle dell'azienda Green hill di Montichiari posto sotto sequestro mercoledì scorso nell'ambito di un'inchiesta per maltrattamento di animali.
I cani saranno affidati a Legambiente e Lav.

''In queste ore, le associazioni cui è stata affidata la custodia giudiziaria dei beagle di Green Hill si stanno muovendo per trovare strutture alternative idonee ad ospitare i cani''. Lo conferma il commissario capo del Corpo forestale di Brescia, Giuseppe Tedeschi. ''Green Hill, a breve, non potrà più ospitare altri cani - ha detto -. Tra qualche giorno potremo consegnare materialmente i cani nelle mani delle associazioni, nuove custodi giudiziarie degli animali''.
I beagle, dunque, restano sotto sequestro probatorio: non potranno essere nè affidati, nè adottati.

 

Lav e Legambiente lanciano l'operazione 'SOS Green Hill'

I 2500 beagle dell’allevamento di Green Hill potranno essere affidati dai prossimi giorni. La Procura della Repubblica di Brescia ha dato alle associazioni denuncianti LAV e Legambiente la custodia giudiziaria dei cani che man mano potranno uscire dall’allevamento per la vivisezione. Il Corpo Forestale dello Stato è stato incaricato della redazione dei verbali di affidamento con i microchip dei singoli animali che saranno consegnati.

Per affrontare questa emergenza – l’Autorità Giudiziaria ha posto sotto sequestro anche il mangime, disponibile per soli 60 giorni – e sostenere il più grande atto giudiziario in tema di diritti degli animali in Italia, le Associazioni hanno intenzione di coinvolgere tutto il mondo animalista e ambientalista e già da oggi riuniranno a Roma il Coordinamento Fermare Green Hill con “Vita da cani”, Occupy Green Hill, il Comitato Montichiari contro Green Hilll e le sigle della Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente (Enpa, Leidaa, Lega nazionale difesa del cane, Oipa).

Sui siti e nelle sedi nazionali delle Associazioni e dei Comitati elencati sarà quindi possibile ora e ufficialmente candidarsi ad adottare un beagle liberato da Green Hill: cuccioli, fattrici, cani adulti e i cani che erano già pronti e in partenza per essere oggetto di sperimentazione. L’operazione ribattezzata “SOS Green Hill” è molto gravosa: la Procura ha dato l’affidamento a titolo gratuito, e costerà alle Associazioni e ai Comitati che conteranno sul sostegno di iscritti, sostenitori e cittadini. La Procura della Repubblica di Brescia mantiene il sequestro probatorio dell’allevamento e dei cani nella struttura affidato per le responsabilità giuridiche a Comune di Montichiari, Asl, e società Green Hill.