La sentenza della Corte di Karlsruhe

Via libera condizionato alla ratifica tedesca del Fondo Esm

Via libera della Corte cosituzionale tedesca alla ratifica tedesca del Fondo europeo Esm, che potrebbe diventare operativo già a partire dal prossimo mese. E servire al salvataggio della Spagna. Merkel: "Un buon giorno per la Germania e un buon giorno per l'Europa".

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I giudici della Corte di Karlsruhe

Karlsruhe, 12 Settembre 2012

"Un buon giorno per la Germania e un buon giorno per l'Europa": così il cancelliere tedesco Angela Merkel ha commentato il pronunciamento della corte tedesca sul fondo Esm.

Via libera al fondo salva-stati, ma con una tutela per la Germania, già maggior contributore dell'Esm, che non dovrà superare il tetto di 190 miliardi, se non con il parere positivo del Parlamento.

L'attesa decisione dei giudici costituzionali tedeschi sul fondo di stabilita' finanziaria, non ha posto i temuti vincoli che avrebbero rischiato di imbrigliare l'Esm, e che avrebbero spuntato di fatto lo strumento antispread messo in campo dal presidente della Bce. Ed ha fatto reagire positivamente i mercati e calare sensibilmente lo spread.

Gli otto giudici di Karlsruhe hanno posto un freno alla partecipazione tedesca al salvataggio dei paesi in difficoltà, senza però vincolare ogni singolo utilizzo dell'Esm al varo del parlamento, come si temeva nei giorni scorsi. Evitando però anche di aprire completamente i rubinetti.

Un sì condizionato, accolto con un lungo applauso a Strasburgo dove il presidente della commissione europea Jos‚ Manuel Barroso stava scandendo il discorso sullo stato dell'unione, che fa ben sperare per il futuro dell'eurozona.

 La Corte costituzionale tedesca ha inoltre respinto il ricorso di urgenza dell'esponente della Csu Peter Gauweiler presentato lo scorso weekend. Ma si è comunque riservata di se la Bce abbia superato le proprie competenze. In sostanza i supremi giudici tedeschi, entrando nel merito, stabiliranno se le misure di acquisto dei bond da parte dell'Eurotower forzano la delega della legge di adesione con cui la Germania partecipa ai trattati europei.

Frau Merkel è comunque tornata a ripetere anche oggi che la Bce è intervenuta nell'ambito del suo mandato e nella sua indipendenza", sottolineando che in questa crisi "ogni istituzione ha le sue responsabilità ".