Attentato nel distretto di Rweiss, a maggioranza sciita

Esplosione nella roccaforte Hezbollah, 20 morti a Beirut

Almeno 20 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nell'esplosione avvenuta in un quartiere alla periferia sud di Beirut, in Libano

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Un'autobomba a Beirut (foto repertorio)

Beirut, 15 Agosto 2013

Almeno 20 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nell'esplosione avvenuta in un quartiere alla periferia sud di Beirut, in Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa di Stato libanese. Si tratta del distretto di Rweiss, a maggioranza sciita, considerato una roccaforte di Hezbollah.

Un comunicato dell'esercito precisa che l'esplosione è stata provocata da un'autobomba.

La tv libanese mostra le immagini di auto in fiamme in una strada di un quartiere residenziale e commerciale. La televisione di Hezbollah, Al Manar, ha fatto sapere che l'esplosione è avvenuta precisamente in una grande strada che separa il quartiere di Rweiss da quello Beir al-Abed. La zona di Beir al-Abed, anch'essa a maggioranza sciita, è quella in cui lo scorso 9 luglio esplose un'autobomba provocando il ferimento di oltre 50 persone.

Alcuni gruppi di ribelli siriani hanno minacciato di colpire il Libano dopo che Hezbollah, gruppo sciita, si è schierato apertamente a fianco di Bashar Assad, appartenente alla setta alawita separatasi dallo sciismo, inviando propri militanti in Siria per unirsi all'esercito nella battaglia contro i combattenti dell'opposizione.

L'intervento dei combattenti di Hezbollah è stato fondamentale per il regime di Assad nella riconquista della citta strategica di Qusair, vicino al confine libanese, della quale il governo ha ripreso il controllo il 5 giugno scorso. A maggio due razzi hanno colpito una roccaforte di Hezbollah nel sud del Libano, ferendo quattro persone. Il lancio avvenne alcune ore dopo che il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva promesso in un discorso di aiutare Assad a vincere la guerra civile in Siria. A giugno un razzo colpì la stessa zona senza provocare vittime.