Davide Comaschi si è allenato per 18 ore al giorno

Che soddisfazione battere i francesi!

A 33 anni si è aggiudicato il campionato del mondo di cioccolato a Parigi. Dietro di lui Olanda e Australia. È dall'età di 13 anni che fa il pasticcere. Il suo dolce preferito? Il tiramisù

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Davide Comaschi

Roma, 31 Ottobre 2013

A bordo del suo furgone ritorna in Italia. Nella testa un sogno diventato realtà. Davide Comaschi è campione del mondo. Il miglior maestro di cioccolato, secondo i giudici francesi. Una standing ovation per lui: la giuria per la prima volta nella storia del concorso ha decretato il vincitore all'unanimità.

Lui, 33 anni, a Rainews24 racconta: "È stata una grande soddisfazione battere i francesi, non si sono neppure classificati". Al secondo e terzo posto ci sono infatti Olanda e Australia. Davide aveva già partecipato al Campionato del mondo nel 2011 a Lione. Allora il migliore fu uno spagnolo. Ma vincere a Parigi è altra cosa: "È stata un'emozione incredibile ricevere i complimenti sinceri dei giudici francesi. Mi hanno detto che non ce n'era per nessuno, ero il migliore".

Davide fa questo mestiere da quando ha 13 anni. "Praticamente ci sono nato", scherza. E sempre nella stessa pasticceria, la Martesana di Milano. Per partecipare alla gara, lui e la sua squadra si sono allenati per un anno e mezzo, "negli ultimi due mesi, 18 ore al giorno", racconta.

Il campionato è durato tre giorni. La prova più dura quella di 8 ore. "Ognuno di noi doveva preparare una torta al cioccolato, due tipi di cioccolatini e un dessert al piatto". Un altro step era tingere di cacao un mappamondo stilizzato.

Davide vive in mezzo ai dolci da sempre. Da quando a 13 anni decise che il liceo artistico non faceva per lui e si iscrisse alla scuola di pasticceria. Ora è campione del mondo. Ovviamente è goloso. Il suo dolce preferito da mangiare oltre che da cucinare? "Il tiramisù, senza dubbio".