Napoli. Bambina ferita, persiste pericolo di vita

"Persistente pericolo di vita" per la piccola Valentina Terracciano, ferita ieri in una sparatoria a Pollenatrocchia, cittadina alle falde del Vesuvio. Lo scarno bollettino sulle sue condizioni di salute è stato letto ai cronisti dal prof. Giovanni Natale dell'ospedale Santobono.

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Archivio RaiNews24, 13 Novembre 2000

Un Carabinieri sul luogo del ferimento della bimba

Napoli, 13 novembre
"Persistente pericolo di vita" per la piccola Valentina Terracciano, ferita ieri in una sparatoria a Pollenatrocchia, cittadina alle falde del Vesuvio. Lo scarno bollettino sulle sue condizioni di salute è stato letto ai cronisti dal prof. Giovanni Natale.

Il bollettino diffuso dall'ospedale Santo Bono conferma la "penetrazione della pallottola nella regione frontale con fuoriuscita del proiettile, cranio aperto e perdita di materiale cerebrale". Valentina versa in "coma profondo e grave stato di choc" e la Tac ha individuato nel suo cervello focolai di lacerazioni.

Bianco: "Intensificheremo nostra azione"
Il ministro dell'Interno Enzo Bianco ha annunciato che l'azione di repressione della criminalità, in particolare nel Napoletano, sarà intensificata, anche in relazione al ferimento avvenuto ieri della bimba di due anni.

Intervenendo alla Black Day della Confcommercio Il ministro ha ricordato che da qualche tempo a Napoli è in corso un'operazione anti-criminalità denominata "Golfo". "Se volevano spaventarci, la risposta sara' di segno opposto. Noi non arretriamo, ma intensificheremo la nostra azione".

Intanto è a Napoli il direttore della Criminalpol, Antonio Manganelli, per partecipare in prefettura ad una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, al quale sono intervenuti, oltre al prefetto Giuseppe Romano, i vertici delle forze dell' ordine.

È caccia ai sicari nei comuni vesuviani
Sono indirizzate verso le nuove leve della malavita, quelle che agiscono spesso sotto effetto della droga e sparano tra la gente, le indagini per far luce sul ferimento della piccola Valentina.

I carabinieri del comando provinciale di Napoli prendono in considerazione sia la pista di un agguato di camorra diretto contro il padre della piccola, Raffaele Terracciano - rimasto lievemente ferito ad un braccio nella sparatoria come la moglie, Maria, raggiunta ad una gamba e tuttora ricoverata nell'ospedale Apicella di Pollena Trocchia -, sia quella di un tentativo di rapina.