Lo stato delle cose


Ecco solo alcune delle emergenze globali con cui ci stiamo confrontando. Uno scenario apparentemente senza speranza e via di ritorno.

Qui abbiamo riunito alcune voci e storie che possono aiutarci a valutare lo “stato delle cose” sul pianeta Terra nel corso dell'antropocene (l'era dell'uomo). Il futuro dell'ecosistema e dell'umanità dipende solo da noi: dalle azioni e dalle scelte economiche e politiche che adotteremo.

Il mondo non sarà mai più come prima, prima della globalizzazione, dell'industrializzazione speculativa e dell'inurbamento selvaggio ma come sarà dipende solo da noi.

Nel futuro dell'umanità potremo vivere in un mondo felice, sostenibile e democratico o un luogo inquinato, arido e senza speranza dove una maggioranza di derelitti cercherà di sopravvivere, solo per garantire un simulacro di benessere a un'infima minoranza di privilegiati.

Rob Hopkins
Scrittore e studioso di permacultura nel 2008 pubblica il Manuale pratico della transizione e torna a vivere a Totnes nel Devon dove con l'appoggio della comunità locale inizia a mettere in partica le sue idee. In pochi anni Totnes diventa il centro mondiale della transizione e il punto di riferimento per centinaia di comunità e città in transizione che si sono sviluppate in tutto il mondo.
Daniel Tarozzi
Scrittore, giornalista e documentarista nel 2012 ha ideato la rete Italia che cambia, in cui sono documentate quasi 2000 attività, sparse nel territorio italiano, che stanno sperimentando e realizzando nuovi progetti economici e sociali che si fondano sulla resilienza, la sostenibilità e la transizione.
Ugo bardi
Docente di Chimica fisica all'Università di Firenze. Scrittore e divulgatore scientifico ha sviluppato un algoritmo, chiamato curva di Seneca, che può essere utilizzato per calcolare il possibile sviluppo catastrofico di ecosistemi, cicli produttivi, organizzazioni economiche e sociali.
Max Strata
Ecologista, scrittore e divulgatore scientifico e ambientale. Esperto di normativa ambientali ha operato per l'autorità giudiziaria contribuendo a numerose attività investigative in materia ambientale. Autore dei libri: Oltre il limite e il Cambiamento entrambi pubblicati da Dissensi Edizioni.


Dalla Green Economy alla Blu Economy

Come funziona l'economia circolare?

Italia che cambia è un portale internet che raccoglie decine di iniziative di successo in tutta Italia ma gli esempi sono migliaia in tutto mondo. L'economia circolare funziona e, oltre a contribuire a preservare l'ambiente e l'ecosistema, è spesso vincente anche nel mercato capitalista. Produce reddito e posti di lavoro che sono possibili solo grazie alle idee ed alle tecnologie innovative utilizzate da imprenditori controcorrente.

In tutti i casi la sostenibilità e il successo nascono anche da una attenta preparazione scientifica ed ecologica e dalla capacità di apprendere e riutilizzare “i trucchi della natura”.

Daniel Tarozzi
Scrittore, giornalista e documentarista nel 2012 ha ideato la rete Italia che cambia, in cui sono documentate quasi 2000 attività, sparse nel territorio italiano, che stanno sperimentando e realizzando nuovi progetti economici e sociali che si fondano sulla resilienza, la sostenibilità e la transizione.
Antonio di Giovanni
Agronomo e fondatore di Funghi Espresso


Le Storie


Funghiespresso Antonio Di Giovanni

"Lo Spaccio"Serena Vizzoni

Biologico a 360°Monica Palagi


Funghiespresso

Il percorso che ha portato alla creazione di Funghi Espresso inizia nel marzo 2013, quando Rossano Ercolini, coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti propone uno studio sul riutilizzo del fondo di caffè in agricoltura. Successivamente, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero, con la collaborazione di Antonio Di Giovanni, realizza il progetto pilota di educazione ambientale “Dal caffè alle proteine”, sperimentando la coltivazione di funghi (Pleurotus Ostreatus) utilizzando come substrato proprio il fondo di caffè.

Oggi a partire da uno scarto, il fondo di caffè, il modello Funghi Espresso è in grado di generare: funghi, humus, lombrichi, pesci, piante.

Il modello Funghi Espresso è composto da questi processi:

  • Coltivazione di funghi dal fondo di caffè
  • lombri-compostaggio
  • orto sinergico
  • impianto acquaponico

"Lo Spaccio"

Un negozio ma anche un punto di incontro dove i prodotti biologici e di qualità sono venduti senza logo e senza packaging. Un modo per riscoprire la funzione sociale dello spaccio alimentare che si trasforma in un servizio per la comunità e in un luogo di aggregazione sociale.

Biologico a 360 gradi

Dall’agricoltura biologica all’Agristorante la storia di Monica Palagi, coltivatrice diretta nell’azienda biologica L'orto del nonno e cuoca nel ristorante collegato al suo negozio di frutta e verdura biologica.





La transizione

La “transizione” nasce da un progetto di un esperto di permacultura: Rob Hopkins che nel 2008 ha pubblicato il Manuale pratico della transizione in cui esponeva le idee che ha realizzato a Totnes, una tranquilla e vivace cittadina del Devon in Inghilterra.

Oggi nel mondo esistono migliaia di città e comunità che si autodefiniscono in transizione e che sono ufficialmente riconosciute anche dal Transition Network come città in transizione.

Rob Hopkins
Scrittore e studioso di permacultura nel 2008 pubblica il Manuale pratico della transizione e torna a vivere a Totnes nel Devon dove con l’appoggio della comunità locale inizia a mettere in partica le sue idee. In pochi anni Totnes diventa il centro mondiale della transizione e il punto di riferimento per centinaia di comunità e città in transizione che si sono sviluppate in tutto il mondo.
Giulio Signorini
Attivista ecologista fiorentino è uno degli animatori del progetto Statuto in transizione un quartiere fiorentino dove sono in corso numerose attività verso la transizione e il cambiamento.
Max Strata
Ecologista, scrittore e divulgatore scientifico e ambientale. Esperto di normative ambientali ha operato per l’autorità giudiziaria contribuendo a numerose attività investigative in materia ambientale. Autore dei libri: Oltre il limite e il Cambiamento entrambi pubblicati da Dissensi Edizioni.


Le Storie


Altri valori Andrea Carrara

Rete Sociale Fòrimercato


Altri Valori Impresa Sociale (Lucca)

Andrea Carrara ci racconta una piccola iniziativa di grande utilità. Altri valori salva, ristruttura e riutilizza mobili e oggetti di arredamento destinati alla discarica. Anche in questo caso i vantaggi sono molteplici:

  • riduzione dei rifiuti da smaltire nei comuni della Versilia dove opera l’associazione
  • creazione di posti di lavoro con particolare attenzione al recupero sociale
  • disponibilità di oggetti ristrutturati di qualità a basso prezzo

Rete Sociale Fòrimercato (Firenze)

Dall’esperienza delle società operaie di mutuo soccorso nasce la rete sociale Fòrimercato, per promuove la cultura della solidarietà, l’assistenzialismo e la filantropia compassionevole al di fuori dalle logiche di pura carità. Chi entra nella rete dona quel che sa fare e riceve secondo i suoi bisogni all’interno di relazioni per un nuovo mutualismo.
Campi di attività:

  • Consulenze legali e piani di rientro dal debito
  • Consulenze Psicologiche, Psicoterapie e Gruppi di Meditazione
  • Fisioterapia
  • Sportello info-casa
  • Punto di ascolto Microcredito
  • Sportello diritti al Lavoro
  • Sportello Badanti
  • Sportello autoimprenditorialità
  • Reiki
  • Trattamenti Shiatsu









I reportage

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Totnes città in transizione

Per cercare meglio di capire cosa avviene in una città in transizione siamo andati a Totnes e abbiamo intervistato Rob Hopkins e Jay Tompt.

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Sessantotto va in campagna

Germania. Un villaggio sugli alberi per tentare di salvare la Hambacher Forest minacciata da un'immensa miniera di lignite.

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