Le altre Carte dell'Unione Europea
Contesto UE

Referendum Costituzionale 4 Dicembre 2016

Le altre Carte dell'Unione Europea

Cosa dicono le Costituzioni negli altri Paesi? Quali forme di governo hanno scelto? E come funziona il parlamento? Clicca sulla mappa per scoprirloClicca sui singoli Stati per scoprirlo

Le forme di Governo
Le forme di governo degli Stati membri dell'Unione Europea sono tre: PARLAMENTARE, SEMIPRESIDENZIALE e PRESIDENZIALE.
• PARLAMENTARE: il Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica - eletto dal Parlamento - oppure il Monarca. I poteri esecutivi sono nelle mani del Governo che, a sua volta, costituisce un'espressione della maggioranza parlamentare.
• SEMIPRESIDENZIALE: il Capo dello Stato viene eletto direttamente dai cittadini e, a seconda delle Costituzioni, condivide i poteri esecutivi con il Governo. È dunque presente la figura di un Primo ministro, distinta da quella del Presidente della Repubblica.
• PRESIDENZIALE: i cittadini eleggono direttamente il Presidente della Repubblica, che controlla anche il potere esecutivo. È dunque sia Capo dello Stato che Capo del Governo.
I Parlamenti
Indipendentemente dalla forma di Governo, tutti gli Stati membri dell'Unione Europea hanno un Parlamento, che può essere MONOCAMERALE o BICAMERALE.
• MONOCAMERALE: costituito da un'unica Camera.
• BICAMERALE: sono presenti due camere, dette rispettivamente Camera bassa e Camera alta (o prima e seconda Camera)
L'Italia oggi è l'unico Stato membro della UE con un BICAMERALISMO PARITARIO: Camera e Senato hanno le stesse funzioni e quindi hanno la capacità di controllarsi e limitarsi a vicenda.
Nella maggior parte degli altri Stati in cui sono presenti due Camere, invece, spesso la Camera alta (corrispettivo del nostro Senato) svolge la funzione di camera di riflessione o, nei casi degli Stati federali, serve a rappresentare le autonomie territoriali. Inoltre, quasi sempre, è la Camera bassa l'unica in grado di conferire e/o revocare la fiducia al Governo. Ecco perché si parla di BICAMERALISMO IMPERFETTO (o differenziato).
Da non dimenticare
Le forme di governo descritte hanno un funzionamento che varia da Paese a Paese. Nella realtà, infatti, il modello recepito è fortemente influenzato dal contesto politico-istituzionale del singolo Stato ed è spesso condizionato dal sistema partitico e dal sistema elettorale adottato da ciascun ordinamento. Clicca sugli Stati della mappa per approfondire i dettagli.

  • Capitale:
  • Popolazione:
  • Tipologia Governo:
  • Superficie (km2):
  • Membro dell'Unione Europea dal:
  • Membro della zona Euro dal:
  • Valuta:
  • Membro Schengen dal:
Camere paese UE
Camere
Membri paese UE
Deputati Senatori

L'Unione Europea in numeri

Fonte dei dati

I dati sono stati raccolti dai siti ufficiali dei relativi Organi dei Paesi membri dell'Unione Europea; dai siti Eurostat, WorldBank, Unione Europea, Senato.it, Riforme istituzionali del Governo italiano. Sono stati poi aggregati secondo gli indici necessari, tra i quali le forme di governo, il numero di Camere e di parlamentari. Inoltre per ogni paese sono stati raccolti una serie di dati (pil, moneta, etc.) che consentono il confronto fra gli stati anche sotto altri punti di vista. Dove compare N.A. vuol dire che il dato non è disponibile (Not Available). I dati riguardanti il numero dei parlamentari è aggiornato al 1 ottobre 2016. Tutti i dati economici estratti da Eurostat sono aggiornati al 24 agosto 2016. I dati Popolazione e Pil sono aggiornati al 2015. Gli indicatori del Pil, dove non specificato, sono calcolati in “current prices”. Per quel che riguarda il glossario dei termini statistici si rimanda al glossario WorldBank : datahelpdesk.worldbank.org/knowledgebase/articles/114942-what-is-the-difference-between-current-and-constan e al glossario Eurostat: ec.europa.eu/eurostat/cache/metadata/en/nama10_esms.htm Per la raccolta delle informazioni sugli stipendi dei parlamentari è stato seguito il seguente criterio: sono state inviate mail di richiesta a tutti i 28 Parlamenti degli Stati membri dell'Unione Europea. Quando possibile, oltre alla risposta ufficiale, i dati sono stati controllati sui siti delle rispettive Camere. Dove non esplicitamente segnalato, le cifre riportate in tabella sono lorde. Nel caso di importo lordo su base mensile la cifra riportata in tabella è stata ottenuta moltiplicando tale importo per 12 mesi. Nei casi in cui è stata fatta una conversione di valuta, è esplicitato il giorno in cui la conversione è stata calcolata. Si è cercato di identificare per ogni Camera di ogni Paese membro il salario di base minimo. Tutte le variabili (per esempio rimborsi, diarie, bonus, variazioni a seconda degli incarichi, etc..) sono state calcolate a parte, ed esplicitamente segnalate. È bene tenere in conto le differenti funzioni dei diversi rami parlamentari ed è importante ricordare che i sistemi di tassazione variano da paese a paese. Quindi la tabella è puramente orientativa.

Si ringrazia per la collaborazione il professor Fulvio Pastore.

Nonostante lo scrupoloso lavoro di raccolta e verifica dei dati, se dovessero essere ravvisate inesattezze si prega di inviare la segnalazione a questa mail: segnalazioni.referendum@rai.it