Sicilia
18 Luglio 2018 Aggiornato alle 06:12
Cronaca

Estorce soldi ai genitori per giocare e drogarsi. Trentenne in manette

Aggressioni ripetute ai familiari costretti a sborsare due mila euro in pochi mesi
Credits © Tgr Carabinieri
Carabinieri
Estorce denaro ai familiari per giocare alle slot machine e acquistare droga. Accade a Falcone, in provincia di Messina, dove è finito ai domiciliari un trentenne che dovrà adesso rispondere di estorsione aggravata e rapina, maltrattamenti in famiglia e violenza privata.

Le indagini, scattate lo scorso maggio, hanno permesso di accertare come l'uomo, tra gennaio e giugno scorsi, si sia fatto consegnare complessivamente oltre due mila euro dagli anziani genitori e dalla sorella. 

Per ottenere il denaro l'uomo non esitava a minacciare di morte i propri familiari con un bastone di legno, a strattonarli e spintonarli chiedendo loro anche 5 o 10 euro. Dai racconti dei testimoni, spiegano i carabinieri, è emerso come l'indagato avesse sottoposto genitori e sorella a "un regime vessatorio e snervante con gravi, reiterate violenze e minacce" che avevano gettato i familiari in "un perdurante stato di ansia e timore per la propria incolumità". Violenze fisiche e psicologiche, intimidazioni e umiliazioni che avevano spinto anche le vittime a implorare prestiti da amici e vicini di casa per poter soddisfare le continue richieste di denaro del 30enne. 

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