"Delitto d'onore"

Decapita la moglie di 17 anni per un presunto tradimento, il video indigna in Iran

Decapita la moglie di 17 anni per un presunto tradimento, il video indigna in Iran Morteza Nikoubazl/NurPhoto via Getty Images
Le immagini che ritraggono l'uomo con la testa della moglie fa insorgere la società civile. Cittadini e celebrità iraniane chiedono leggi più severe per evitare le spose bambine e proteggere le donne

Un video di un uomo con in mano la testa di una donna decapitata diventa virale e scatena la reazione di molti iraniani che chiedono l'approvazione di leggi per combattere la violenza contro le donne.

L'uomo, Ghazal Heidari, è stato arrestato ieri dalle forze dell'ordine dopo aver confessato il femminicidio e averlo giustificato citando un presunto tradimento da parte della moglie diciassettenne, Mona, che aveva sposato quando lei aveva 12 anni.

Il fatto è accaduto per le strade di Ahvaz nella provincia del Khuzestan.

L'uomo ha una figlia di tre anni ed è stato arrestato anche suo fratello, accusato di averlo aiutato a compire il delitto. L'episodio ha fatto discutere e molte persone, tra cui celebrità mediatiche e alcuni funzionari, hanno criticato il Parlamento a causa della mancanza di una legislazione efficace in materia di protezione delle donne e per prevenire che giovanissime vengano costrette a sposarsi.  

La deputata Elham Azad, intervistata da Ilna, un'agenzia di stampa iraniana, ha denunciato la mancanza di leggi contro la violenza sulle donne augurandosi che venga presto ratificato un provvedimento a riguardo già proposto all'assemblea parlamentare 10 anni fa da deputati riformisti.  

In anni recenti, la pratica del cosiddetto "delitto d'onore" ha creato discussioni nella società iraniana, come nel caso della decapitazione della 13enne Romina Ashrafi nel 2020, da parte del padre.

Che cosa prevede la legge in Iran:

"Delitto d'onore". Il codice penale islamico, all’articolo 220, prevede che qualora l’omicidio venga commesso da un membro della famiglia spinto da motivazioni personali dovute a credenze e particolari valori o a causa della violazione di principi riconosciuti dall’intera comunità, tali da far ritenere che la vittima abbia disonorato il nucleo familiare coprendola di vergogna e infamandone il buon nome, questi viene giudicato in maniera più mite.

"Spose bambine". Il codice civile iraniano prevede come età minima per il matrimonio i tredici anni, ma con il permesso del tribunale l'età può essere abbassata.