Il nuovo presidente della Lettonia, Edgars Rinkevics, sostiene che le autorità del paese monitorano l'evoluzione della situazione in Russia e scambiano informazioni con gli alleati e "in relazione agli eventi in Russia, la Lettonia non rilascerà visti umanitari o di altro tipo". Quindi non cambieranno le restrizioni sull'attraversamento delle frontiere imposte nel settembre 2022 per i cittadini russi.
Le autorità lettoni non permettono il rilascio di visti umanitari o di altro tipo ai cittadini russi che eludono la mobilitazione; le restrizioni all'attraversamento delle frontiere per i cittadini russi in possesso di visti Schengen non sono state modificate.
Dal 19 settembre 2022, Estonia, Lituania, Lettonia e Polonia hanno vietato l'ingresso ai russi, compresi quelli con visti Schengen rilasciati da paesi terzi. A giugno, l’allora ministro degli Esteri lettone Edgars Rinkevics, ora presidente, in un'intervista all'emittente televisiva indipendente russa RTVI, aveva parlato della necessità di rafforzare la presenza militare della NATO negli stati confinanti con la Russia.
