La morte di Giovanna Pedretti, la ristoratrice di Sant'Angelo Lodigiano trovata senza vita domenica scorsa nel Lambro dopo le aspre polemiche seguite a una recensione online accusata di essere un fake, è probabilmente avvenuta per annegamento. E' quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia che si è svolta nel pomeriggio nell'Istituto di Medicina Legale di Pavia. Sul cadavere erano presenti ferite oltre che ai polsi e a un braccio, come già riscontrato, anche a una gamba e al collo. Ma dall'autopsia è emerso che i tagli erano superficiali.
Pedretti il giorno prima del decesso era stata convocata dai carabinieri come “potenziale vittima”
Oggi è peraltro emerso che la Pedretti, il giorno prima del decesso, venne convocata dai carabinieri di Sant'Angelo Lodigiano come "potenziale vittima" del reato di “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa” in relazione alla recensione pubblicata su Google. E che in quell'occasione i militari dell'Arma non fecero nessuna contestazione alla ristoratrice.
I carabinieri hanno spiegato in una nota che il "colloquio" è durato "pochi minuti" durante i quali la ristoratrice ha confermato il contenuto della recensione e ha spiegato di non essere in grado di fornire ulteriori dettagli per poter risalire all'identità "dell'anonimo cliente".
Le ipotesi sulla morte della donna sono state finora incentrate sul suo suicidio come reazione per aver subito una "tempesta" di commenti sgradevoli sui social media per la recensione presumibilmente falsa che aveva scritto, secondo alcuni per fare pubblicità alla sua pizzeria vicino a Lodi. Pedretti aveva pubblicato una recensione su Facebook in cui redarguiva un cliente che si era lamentato per aver mangiato nel suo locale seduto accanto a una coppia gay e a un ragazzo su una sedia a rotelle, ottenendo molti consensi.
Dopo il post e la risposta ripresa da diversi media, la 59enne era stata accusata - sempre sui social - dal food blogger Lorenzo Biagiarelli, e dalla compagna di quest'ultimo e collega influencer, oltre che giornalista, Selvaggia Lucarelli, di aver inventato tutto solo per farsi pubblicità. Domenica 14 gennaio, la donna è stata trovata morta nel fiume non lontano dalla pizzeria.
La Procura di Lodi ha aperto un'inchiesta per istigazione al suicidio in relazione alla morte della Pedretti.
