Primo nella gara Sprint, pole position ottenuta nelle qualifiche per la gara vera e propria. Il campione del mondo, Max Verstappen, brucia l'asfalto di Shanghai e colleziona record nel sabato del Gp di Cina. Nella Sprint gli bastano nove giri per scalzare Fernando Alonso e Lewis Hamilton, prendersi la testa della corsa e chiudere la gara con distacchi abissali. L'inglese della Mercedes finisce a 13 secondi, il compagno di squadra, il messicano Sergio Perez, è terzo addirittura ad oltre 15" dal vincitore. Quarta e quinta hanno terminato le Ferrari reduci da una battaglia 'fratricida' e con Alonso, Norris e Piastri, in un tutti contro tutti che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso. Alla fine la peggio l'ha avuta lo spagnolo dell'Aston Martin che, dopo un contatto con Sainz, ha rimediato 10" di penalizzazione, tre punti sulla sua patente di F.1 più una foratura che l'ha costretto al ritiro anticipato. Charles Leclerc, dopo aver catechizzato la Scuderia via radio ("Sainz lotta più con me che con gli altri"), si è espresso così sulla lotta furibonda in pista: "Mi aspettavo una battaglia più soft con Sainz e credo che Carlos sia stato aggressivo".
Sono state due, però, le delusioni assolute della Sprint. Il primo con il muso lungo è stato Lando Norris che partiva in pole. "C'è poco da dire. La pista era scivolosa. In partenza sono andato largo e sono andato fuori". Il secondo deluso è George Russell che, con la sua Mercedes, non ha mai lottato veramente ed ha chiuso con un anonimo ottavo posto. Il tempo di un caffè e scuderie e piloti si sono riversati sulle qualifiche per il GP di domani. Verstappen, come al solito, ha fatto la parte del leone. Intanto si è presa la 37^ pole in carriera (5^ quest'anno, 1^ assoluta nel GP di Cina, pole numero 100 per la Red Bull), poi è stato il primo pilota, in questo secolo, che ha collezionato 5 pole nelle prime 5 gare. L'ultimo con una sequenza simile era stato Hakkinen nel 1999. "Dopo la Sprint c'è bisogno di tranquillità per mettere a frutto le idee che si sono ricavate - ha spiegato l'olandese - ed io ho ricevuto buone indicazioni anche dal meteo perché ho guidato all'asciutto".
Poco dietro di lui partirà, in prima fila, collega di team Sergio Perez (12^ prima fila in carriera, 2^ quest'anno) il quale ha mostrato ottimismo: "Nelle Q1 ho trovato traffico, stavo pasticciando e quasi uscivo. Poi, piano piano, i tempi sono scesi e tutto è in gioco domani". Ad uscire di scena, invece, è stato Lewis Hamilton che non veniva eliminato nelle Q1 dal GP di Arabia Saudita del 2022. Terzo posto per Fernando Alonso al miglior risultato in Cina dal 2013 (ugualmente 3° con la Ferrari), poi le McLaren di Norris e Piastri prima delle Ferrari con Vasseur, Leclerc e Sainz che si sono detti fiduciosi per la gara lunga. "Dobbiamo risolvere i problemi tra la curva 1 e la curva 3 - ha spiegato il Team Principal della Ferrari - perché il 70% del distacco con Verstappen arriva da lì. Il podio, comunque, è possibile". Della stessa idea Leclerc: "Il risultato della domenica è quello che conta. L'obiettivo è il podio". Sainz, invece, ha affermato che "Il circuito, con curve lunghe e ad alta velocità, non è il massimo per noi. Ma in gara potremo fare meglio rispetto alle qualifiche". La "querelle" con Leclerc sembra già alle spalle. O almeno così dicono entrambi.
Horner: fantastica qualifica chiude una giornata eccezionale
"Una fantastica qualifica per chiudere una giornata eccezionale per il team. La pista stava migliorando rapidamente oggi ed è stata una grande prestazione da parte di entrambi i piloti. Verstappen ha dominato in entrambe le sessioni, riprendendo in qualifica esattamente da dove aveva interrotto dopo la vittoria nello Sprint e anche Perez ha fatto un ottimo lavoro. E' entrato in questa stagione con un nuovo stato d'animo, è rilassato mantenendo la piena concentrazione sul compito da svolgere e questo traspare nella sua prestazione e nel suo rendimento; esattamente dove deve essere". Così il team principal della red Bull, Christian Horenr, al termine delle qualifiche del Gp della Cina, quinto appuntamento del Mondiale. "La vittoria nello Sprint, che ci ha assicurato la prima fila e la nostra 100esima pole, quindici anni dopo la nostra prima pole su questo tracciato, è davvero una prestazione di cui essere orgogliosi. Domani è un giorno diverso, ovviamente, ma per ora ci godiamo la giornata e possiamo riflettere sul continuo e forte impegno da parte del team sia qui che a Milton Keynes. Davvero un lavoro ben fatto", ha aggiunto.
