Cantautore e chitarrista canadese, naturalizzato statunitense, oggi celebra il suo 80° compleanno, un traguardo importante per uno degli artisti più influenti e innovativi della musica rock.
Una carriera di oltre cinquant'anni, uno spirito eclettico, uno sperimentatore, passando con disinvoltura da ballate acustiche delicate a indimenticabili attacchi elettrici.
La sua musica ha ridefinito la figura del cantautore con album iconici come "After the Gold Rush" e "Harvest", Young ha ispirato generazioni di musicisti, guadagnandosi il titolo di "padrino del grunge" negli anni '90.
Le celebrazioni per il suo 80° compleanno sono molteplici gli eventi per ripercorrere una carriera straordinaria, concerti tributo in Italia e nel mondo. Una carriera cominciata negli anni '60, in Canada, suo paese natale, inizia con il gruppo “The Squires”, seguito un anno dopo dai “Mynah Birds”. Ma dopo l’arresto per resistenza alle armi, Young si trasferisce a Los Angeles insieme all’amico bassista Bruce Palmer. I due si uniscono a Stephen Stills, Richie Furay e Dewey Martin per formare i Buffalo Springfield, unendo sonorità folk, country e rock.
Il percorso da solista dura relativamente poco, decide infatti di entrare nel supergruppo noto come Crosby, Stills, Nash & Young, che sforna capolavori come “Dejà vu”.
Poi glia anni della sperimentazione, gli Ottanta rappresentano un periodo di intensa produzione musicale. Il cantautore si cimenta con un country più straniante, l’elettronica, per poi affacciarsi alla new wave e al blues.
Negli anni ‘90, con “Arc/Weld”, abbraccia il rock alternativo, fino alla collaborazione con i Pearl Jam per l’album “Mirror Ball”. Il nuovo millennio segna il suo progetto più ambizioso: il concept-album “Greendale”,
Poi nel 2005 un aneurisma cerebrale lo costringa a una pausa forzata, interrompendo la pubblicazione di un nuovo disco acustico. Negli anni Duemila cresce anche il suo impegno politico, pubblicando nel 2006 “Living with War”, un album che polemizza apertamente con l’amministrazione Bush. Le sue canzoni spesso riflettono temi sociali e personali, tra cui la critica alla guerra, al colonialismo e agli eccessi dell’epoca hippie.
Considerato uno dei pionieri del suono distorto e cacofonico della chitarra elettrica, Neil Young ha influenzato profondamente la generazione grunge. Ed è forse è proprio la varietà di stili abbracciati, insieme alla sua tendenza a non inseguire le mode, che lo hanno consacrato tra i grandi classici del rock.
Il suo impegno artistico e la passione per la musica sono celebrati ancora oggi con entusiasmo, dimostrando che la sua "ruggine non dorme mai" (Rust Never Sleeps), espressione che sintetizza la sua voglia di sperimentare e innovare costantemente nonostante il passare degli anni.
Questa celebrazione dell’80° compleanno è un omaggio a un artista che ha cresciuto con la sua musica intere generazioni, mantenendo vivo un patrimonio musicale che si conferma sempre attuale e fondamentale nella storia del rock.
