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Quante vite umane è costata finora la guerra della Russia contro l'Ucraina

Quante vite umane è costata finora la guerra della Russia contro l'Ucraina AP Photo/Evgeniy Maloletka

Almeno quattrocentomila, ma probabilmente molte di più. Le stime delle vittime civili e militari in entrambi gli schieramenti dal 2022 a oggi

Le notizie di morti e feriti nella guerra russa contro l'Ucraina sono quotidiane e ricorrenti da così tanto tempo che è raro allontanare lo sguardo per un quadro di insieme. Tuttavia, organizzazioni internazionali, ong  e testate giornalistiche lavorano quotidianamente per dare un nome alle vittime del conflitto, e tenere aggiornati i conti.

Le morti accertate tra i civili in territorio ucraino sono 17.252 dal 2002 al 31 agosto di quest'anno, secondo l'Ohchr, l'alto commissariato per i diritti umani delle nazioni unite

Questo dato esclude una parte delle vittime civili dei primi mesi di rapida avanzata russa in Ucraina, tra febbraio e maggio 2022: è molto difficile ricevere dati nei territori ancora occupati da Mosca.

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Nella sola città portuale di Mariupol, dove si svolse uno degli assedi più sanguinosi del conflitto, sono stati identificati almeno 27 mila morti, in gran parte civili, secondo un'analisi dell'Università svedese di Uppsala, che riporta anche una stima di 88 mila vittime basata sui dati degli obitori e sulle foto satellitari delle fosse comuni.

Per le morti tra i civili in Russia ci sono solo i dati ufficiali: secondo il Comitato investigativo russo, fino allo scorso 15 gennaio, se ne contavano 1074.

Sono invece ben documentate le perdite sul campo dell'esercito ucraino. Secondo i dati del progetto Ua Losses, esaminati recentemente dall'analista francese Clément Molin, fino a questo ottobre sono certi i decessi di 106 mila soldati, a cui si sommano 105 mila dispersi (realisticamente in gran parte morti) e 12 mila prigioneri di guerra

In Donbas, tra il 2022 e il 2026, sono morti duemila soldati nella battaglia di Kostiantynivka, in corso da più di un anno, mentre le sconfitte ucraine di Pokrovsk, Bakhmut e Velika Novosilka sono costate le vita rispettivamente a 4000, 6000 e 1000 soldati. Sul fronte meridionale, duemila militari morirono nella controffensiva fallita nel 2023 a Robotyne e 1200 nel vano tentativo di installare una testa di ponte a Krynky, nella regione di Kherson, sulla sponda orientale del fiume Dnipro. Soprattutto, sono ben 8000 le vittime nell'offensiva ucraina nella regione russa di Kursk nel 2024, conclusasi in pochi mesi con la ritirata delle forze di Kiev.

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Le perdite ucraine complessive (cioè la somma di morti, dispersi e prigionieri) sono state 29 mila nel 2022, 31 mila nel 2023, 47 mila nel 2025, 51 mila nel 2026 e 30 mila, finora, nel 2026.

Quanto ai soldati russi, è il progetto indipendente MediaZona, insieme al servizio in lingua russa della Bbc, a tenere il conto dei decessi accertati: quelli cioè a cui è possibile attribuire un nome e cognome, grazie a necrologi, post social o altre fonti: l'ultimo aggiornamento, datato 23 ottobre 2026, è a quota 282.993. La stessa Bbc calcola che il numero reale delle morti sia attorno alle 600 mila unità, mentre Ucraina e Nato hanno leggermente più basse, tra le 400 e i 500 mila.

Sommando dunque i conteggi più conservativi, si arriva poco oltre i 400 mila decessi, più del 90% delle quali tra i militari. Ma molto lascia supporre che siano molti, molti di più.