Lunedì Tajani in Calabria, Sicilia e Sardegna
Lunedì 2 febbraio il ministro degli Esteri Antonio Tajani si recherà in visita presso le tre regioni più colpite dal maltempo – Calabria, Sicilia e Sardegna – per incontrare, insieme ai Presidente delle rispettive Regioni, le imprese e le associazioni del mondo produttivo locale. Lo rende noto la Farnesina. L’incontro - viene spiegato - consentirà di approfondire le esigenze delle imprese e dei territori colpiti dalle recenti calamità e di presentare le misure e gli strumenti di supporto alle imprese offerti dal ministero degli Affari Esteri e dalle agenzie di sostegno all’export in risposta all’emergenza. All’incontro interverranno anche i vertici di Agenzia ICE e Simest e i rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti e SACE.
Niscemi, le lacrime di chi lascia la sua casa e riesce a portare via quello che può
Niscemi, le lacrime di chi lascia la sua casa e riesce a portare via quello che può
Il bollettino della Protezione civile nel dettaglio del 30 gennaio
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica
Toscana: Isole, Etruria, Valdelsa-Valdera, Ombrone Gr-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Valdarno Inf., Ombrone Gr-Alto
Allerta gialla in cinque regioni
Sulla base delle previsioni meteo disponibili dei fenomeni in atto, il dipartimento di protezione civile ha valutato per domani venerdì 30 gennaio un allerta meteo gialla per temporale disco idraulico e rischio idrogeologico su vari settori di Calabria, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto.
Ancora piogge intense nel weekend
Anche il weekend sarà all'insegna del maltempo. Un profondo vortice ciclonico, accompagnato da piogge anche intense e forti venti, attraverserà - come sottolinea Meteo.it - ancora una volta, le nostre due Isole maggiori e le estreme regioni meridionali portando una nuova fase di marcato maltempo. Tra venerdì e domenica sono attesi accumuli localmente significativi, anche intorno ai 100 mm tra la bassa Calabria e il nord della Sicilia.
Piogge e freddo al centro-sud
Previsioni 30 gennaio
Nel corso della giornata piogge in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania centro-meridionale, Toscana e zone interne della Marche. Rovesci intensi e locali temporali possibili nel sudest della Sardegna, nel nord della Sicilia e sulla bassa Calabria. Al mattino nebbie o foschie, in diradamento nelle ore centrali del giorno su Pianura Padana, Veneto ed Emilia Romagna.
Previsioni 31 gennaio
Giornata soleggiata nell’estremo Nord-Est tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Molto nuvoloso nel resto d’Italia, con nebbie mattutine tra Emilia e Veneto. Piogge diffuse, a tratti intense e temporalesche, su Sardegna e Sicilia. Qualche locale pioggia possibile lungo la fascia costiera tirrenica, più probabili in Campania dal pomeriggio, ma anche su Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, ponente ligure e basso Piemonte. Temperature del primo mattino intorno allo zero nel Triveneto con deboli gelate. Temperature massime per lo più in lieve calo. Venti in deciso rinforzo su tutti i mari di ponente, con possibili raffiche a 80-90 km/h intorno alla Sardegna. Agitati il Mare e Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia.
Voragini in strada a Napoli e Salerno, diagi
Dopo le abbondanti piogge delle ultime ore si sono aperte due voragini in strada, una a Napoli e un'altra a Salerno. Nel capoluogo di regione, una grossa buca si è aperta al centro della carreggiata in via Bagnoli, causando disagi al traffico. Non sono stati individuati danni strutturali e, dunque, si procederà in tempi rapidi al riempimento della cavità e quindi alla riapertura del traffico lungo la strada. A Salerno, invece, resta chiusa via Salvatore Calenda, nel quartiere Carmine
Alto, tra i civici 6B e 6H, dopo uno sprofondamento stradale. La Polizia municipale presidia l'area per impedire gli accessi dei veicoli alla zona interdetta. Nel frattempo, proseguono anche le verifiche tecniche per valutare l'evolversi della situazione.
ok del Cdm a Pai dissesti
Il Consiglio dei ministri di oggi, su proposta del ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato l'approvazione, ai sensi dell'articolo 57, comma 1, lettera a), n. 2 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, del Piano di bacino, stralcio assetto idrogeologico, del distretto idrografico dell'appennino settentrionale - per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti).
Caduta alberi a Roma per pioggia persistente e vento forte, assessora: "Già controllate 270mila piante"
"La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla concomitanza di allerte meteo relative alle precipitazioni piovose, ai forti venti e alle emergenze legate al livello di piena del bacino dell'Aniene. Le forti e prolungate piogge hanno causato una condizione di imbibimento dei terreni che, insieme al forte appesantimento delle chiome dovuto all'acqua trattenuta, ha compromesso la stabilità delle alberature, soprattutto quelle di grandi dimensioni". Così Sabrina Alfonsi, Assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
"Posso dire con certezza che senza i controlli, le manutenzioni sugli alberi e gli abbattimenti per la riduzione del rischio effettuati negli ultimi 4 anni, le conseguenze di questi eventi atmosferici avrebbero potuto essere ben più gravi.
I crolli avvenuti hanno riguardato soprattutto pini. È necessaria una riflessione approfondita su come far coesistere la duplice esigenza di garantire la sicurezza dei cittadini da un lato, e dall'altro tutelare alberi che costituiscono una parte importante dell'identità verde di Roma, e che contribuiscono ad un'aria più pulita e a una città più sana.
I fatti stanno dimostrando che si tratta di alberi che presentano preoccupanti aspetti di fragilità. Noi possiamo agire intensificando i controlli e le cure, così come stiamo facendo fin dal nostro insediamento. Ma è necessario iniziare ad affrontare l'ipotesi che queste alberature, che spesso superano il secolo di vita, vadano gradualmente sostituite con nuovi esemplari, come per altro ipotizzato di recente anche da autorevoli agronomi e tecnici. Intanto, proseguiamo in tutta la città con l'attività puntuale di controllo che ha già interessato 270mila alberi, con l'obiettivo di completare entro il mandato tutte le 350mila alberature pubbliche della città", conclude Alfonsi.
Nave ostaggio della tempesta a Carloforte, salvate 33 persone
È atteso nella tarda mattinata di domani nel porto di Cagliari l'arrivo della Blue Ocean A, nave di 116 metri battente bandiera di Saint Kitts and Nevis, che nella notte ha rischiato il naufragio al largo di Carloforte dopo un'avaria al motore. A bordo restano i 33 membri dell'equipaggio, tutti in buone condizioni. L'unità, di tipo livestock e senza carico, era in navigazione dall'Egitto alla Spagna quando, spinta da forti venti di ponente fino a 50 nodi, ha iniziato a scarrocciare verso la costa rocciosa di punta Spalmatore. La nave ha dato fondo alle ancore e il comandante ha chiesto assistenza alla Guardia costiera, che ha attivato i soccorsi con mezzi navali ed elicotteri, senza però riuscire a evacuare l'equipaggio a causa delle condizioni meteo proibitive.
Nel corso della notte è intervenuto un rimorchiatore dei Rimorchiatori Sardi, affiancato dalle motovedette della Guardia costiera. I primi tentativi di traino sono stati resi difficili dal mare agitato e dalla rottura di alcuni cavi, rendendo necessario l'invio di un rimorchiatore di maggiori dimensioni dalla rada di Sarroch. Attualmente la Blue Ocean A si trova alla fonda nel golfo di Palmas, stabilizzata e sotto costante monitoraggio, in attesa di essere trainata fino al Porto canale di Cagliari. Le operazioni, coordinate dalla Direzione marittima di Cagliari, hanno evitato conseguenze più gravi e messo in sicurezza nave ed equipaggio.
Musumeci: "Dal Governo altri 11 mln euro per Stromboli"
"Ancora risorse a Stromboli per i danni causati dal maltempo dell'ottobre 2024". Lo annuncia il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, dopo la seduta del Governo che ha deliberato l'ulteriore stanziamento di 11 milioni e 135mila euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, necessario per il completamento delle attività di intervento e ripristino. "Questa integrazione - ha spiegato il ministro Musumeci - si aggiunge così al precedente stanziamento di un milione e 200mila euro, già destinato all'attuazione delle misure urgenti, sempre a valere sul Fondo per le emergenze nazionali", ha concluso.
Tajani: "FI contraria a uso fondi ponte Stretto per maltempo"
"Forza Italia vuole che il Ponte sullo Stretto diventi una delle grandi opere destinate a favorire la crescita di Calabria, Sicilia e di tutta l'Italia. I fondi previsti per la realizzazione non dovranno essere tagliati ed utilizzati per risarcire i danni del maltempo. Ci sono tante proposte in proposito che verranno esaminate dal governo. Quella di utilizzare i fondi del ponte ci trova contrari". Così il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un post su X.
A Roma 120 interventi Vvf per frane e alberi caduti
A causa del maltempo, la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Roma ha gestito oggi 120 interventi tra la capitale e la provincia, con particolare concentrazione nella zona dei Castelli. Gli interventi hanno riguardato frane, dissesti statici, verifiche di stabilità, alberi pericolanti e il salvataggio di un senzatetto all’Isola Tiberina da parte del nucleo sommozzatori. In via Marcantonio Montalbani è attualmente in corso un intervento della squadra Nomentano 6/A con autoscala per la rimozione di un pino alto circa 30 metri, abbattutosi su un edificio. Il personale sta procedendo al taglio dei rami e del tronco per prevenire ulteriori danni a persone e strutture.
Metsola: "Solidarietà a cittadini, Ue al vostro fianco"
"Esprimo la mia piena solidarietà ai cittadini delle regioni che sono stati colpiti dall'inondazione del ciclone Harry, in particolare Niscemi, in Sicilia, dove la situazione è molto difficile e preoccupante. Volevo dire che l'Europa sta a fianco, è pronta a fornire gli aiuti". Lo afferma la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola a Cinque minuti in onda questa sera su Rai 1.
Riaperto al traffico ultimo tratto del lungomare di Catania
È stato riaperto al traffico veicolare, dalle 18 di oggi, anche l'ultimo tratto del Lungomare di Ognina, da piazza Franco Battiato a piazza Mancini Battaglia, rimasto parzialmente chiuso per consentire il ripristino delle carreggiate dopo l'emergenza maltempo del 20 e 21 gennaio scorsi e l'avvio del cantiere per l'esecuzione dei lavori di rigenerazione del percorso secondo criteri di sostenibilità ambientale.
Campi allagati nell'Oristanese, danni a colture
La pioggia di queste ultime settimane ha permesso il riempimento delle dighe in tutta la Sardegna, mettendo al sicuro la prossima stagione irrigua, ma nel territorio dell'Oristanese sta creando anche numerosi problemi di asfissia nelle colture in campo soprattutto per le orticole. Superfici vastissime sono ancora inaccessibili e invase dall'acqua e il rischio è di dover saltare le semine in vista della primavera-estate. L'allarme arriva dai vertici di Confagricoltura Oristano, che in questi giorni stanno raccogliendo le segnalazioni dei propri associati e operando con le prime verifiche nelle aziende. "Il ristagno delle acque e il fango che si è creato in seguito alle forti e costanti precipitazioni di queste settimane - ha spiegato il presidente di Confagricoltura Oristano, Tonino Sanna - non permettono l'ingresso dei mezzi meccanici nei campi e anche quando, a piedi, si riesce a raggiungere le colture quello che ci troviamo di fronte sono: piante sommerse da troppo tempo con conseguenti asfissie dell'apparato radicale e condizioni di marciume avanzato. In sostanza c'e' poco da raccogliere". I danni e i disagi non si registrano solo per i raccolti persi ma anche per le semine, da effettuare in queste settimane, che rischiano di saltare per l'impraticabilità dei campi.
In Sardegna prorogata l'allerta per tutto giovedì
Prorogata l'allerta meteo della protezione civile regionale per tutto giovedì 29 gennaio fino alla mezzanotte in Sardegna. Allerta moderata nel centro-nord dell'isola, ordinaria su Iglesiente, Campidano, zona del Flumendosa e Gallura.
Sotto controllo per ora la situazione delle dighe. Pieni i bacini, dove si continua a scaricare acqua per mantenerli ai livelli stabili.
All'assessorato regionale dell'ambiente una riunione in serata per fare il punto sugli effetti del ciclone Harry sui litorali. Un nuovo incontro con i sindaci dei comuni costieri è fissato per il 2 febbraio.
Sardegna, le onde quasi travolgono la nave cargo in avaria, il video della Guardia costiera (Video)
Sardegna, le onde quasi travolgono la nave cargo in avaria, il video della Guardia costiera
Allerta vento a Messina, domani chiuse le ville comunali e i cimiteri
Ville comunali e cimiteri chiusi domani a Messina. E' quanto prevede un'ordinanza firmata dal sindaco Federico Basile dopo l'avviso meteo diramato nel pomeriggio dal dipartimento regionale della Protezione civile che per l'intero versante settentrionale dell'Isola prevede l'allerta gialla con raffiche di vento da forti a burrasca dai quadranti occidentali e possibili mareggiate lungo le coste esposte. "Il provvedimento si rende necessario per prevenire situazioni di rischio per la pubblica e privata incolumità - spiegano dal Comune di Messina -, in considerazione dei possibili pericoli derivanti dalla caduta di rami, alberi, tegole o altre strutture instabili, in particolare all'interno di aree alberate e luoghi aperti al pubblico".
Con la stessa ordinanza, inoltre, è stato disposto il divieto di sosta in prossimità di aree alberate ed è rivolto l'invito alla "massima prudenza" negli spostamenti, evitando il transito pedonale e veicolare nelle zone maggiormente esposte al rischio.
Maltempo in Sicilia, la pioggia fitta ed il vento in serata a Caltagirone
Riunione tecnica in regione Sardegna per stima danni ciclone Harry
Riunione tecnica oggi all'assessorato regionale della Difesa dell'ambiente della Sardegna sugli effetti del ciclone Harry sulle coste. L'incontro, convocato dall'assessora Rosanna Laconi, ha visto la partecipazione di enti locali, protezione civile, Anci Sardegna ed enti di ricerca marino-costieri, tra cui Cnr-Ias e Imc. Al centro del confronto il quadro dei danni ambientali e le priorità di intervento, con attenzione alla gestione degli accumuli di posidonia e rifiuti sulle spiagge, alla dispersione della sabbia, ai fenomeni di erosione costiera e alle criticità nelle aree fluviali e lagunari. "Il confronto tra istituzioni e comunità scientifica consente un approccio unitario e fondato su basi tecniche solide", ha dichiarato Laconi, annunciando la predisposizione di un vademecum operativo e di ordinanze di protezione civile a supporto dei Comuni. Un nuovo incontro con i sindaci dei comuni costieri è stato fissato per il 2 febbraio. La Regione e la Protezione civile proseguiranno il monitoraggio e il coordinamento degli interventi lungo il litorale.
Le previsioni per i prossimi giorni in Italia
Le previsioni per i prossimi giorni in Italia secondo il servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare.
Venerdì 30 gennaio al Nord cielo parzialmente nuvoloso con fenomeni isolati sul levante ligure, appennino emiliano-romagnolo, alpi occidentali e settore friulano, con quota neve sui rilievi piemontesi dai 1200-1300 metri. Centro e Sardegna: nuvolosità irregolare con precipitazioni sulla Sardegna e localmente con rovesci sui rilievi appenninici; ampie schiarite sul Lazio.
Sud e Sicilia: cielo molto nuvoloso con piogge e locali rovesci su Sicilia, settori tirrenici delle regioni peninsulari e Puglia salentina. Temperature: minime in decisa diminuzione sulla Lombardia settentrionale e Trentino-Alto Adige; in calo sul Lazio, Campania e Molise; generalmente stazionarie altrove.
Massime in aumento su Toscana e regioni meridionali; in calo sul Piemonte; generalmente stazionarie sulle restanti regioni. Venti: da moderati a forti di maestrale sulla Sardegna e Sicilia; moderati di maestrale sulle coste adriatiche delle regioni centro-meridionali e Calabria; deboli variabili altrove. Mari: da molto mossi ad agitati il mar di Corsica, mar e canale di Sardegna; da mossi a molto mossi il mar Tirreno, lo stretto di Sicilia, il mar Ionio e il mar ligure; da poco mossi a mossi i restanti bacini.
Sabato 31 dicembre diffusa nuvolosità su tutto il paese, con piogge e rovesci sul Piemonte, liguria di ponente, Sicilia, Calabria e Sardegna dove su quest'ultima assumeranno anche carattere di temporale.
Domenica 1 febbraio cielo nuvoloso al Sud e isole maggiori con precipitazioni anche intense specie sulla Sicilia tirrenica; ampie schiarite sulle regioni centrosettentrionali con locali piovaschi sull'Abruzzo.
Lunedì 2 e martedì 3 febbraio ampie schiarite su tutto il Paese con residue piogge su Calabria e Sardegna; nel secondo giorno atteso un peggioramento che interesserà le regioni centrosettentrionali e Sardegna con piogge e rovesci anche di forte intensità specie su Liguria e Toscana.
Vigili del fuoco, a Roma 150 interventi
Squadre del Comando dei vigili del fuoco di Roma sono impegnate senza sosta da stamattina per far fronte ai danni causati dal maltempo che sta colpendo la capitale: sono 150 gli interventi portati a termine finora, con numerose richieste giunte alla sala operativa per alberi abbattuti, rami pericolanti, allagamenti e verifiche di stabilita'.
Complesso l'intervento in piazza dei Geografi, zona Tor Pignattara, dove una squadra con l'ausilio di autoscala e autogru' ha lavorato per ore per rimuovere un grosso albero caduto sulla chiesa di Santa Barbara Apostolo. Altre criticita' legate alla caduta di alberi si sono registrate in via Ugo de Carolis, dove e' rimasto coinvolto un bus di linea, e in via dell'Oceano Atlantico, dove un pino ha colpito una vettura in sosta.
Le operazioni di messa in sicurezza si sono estese anche alla provincia: ad Anguillara Sabazia i vigili del fuoco sono intervenuti per una frana in via di Pizzo Prato, mentre a Morlupo nel primo pomeriggio si e' reso necessario un intervento per dissesto statico in via Indipendenza.
spra, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio frane
"Il 94,5% dei comuni italiani è a rischio per frane, alluvioni, valanghe e erosione costiera". Lo afferma l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) riportando i dati dell'ultimo rapporto dedicato al dissesto idrogeologico.
Secondo l'analisi dell'Ispra "il 19,2% del territorio nazionale è classificato a maggiore pericolosità per frane e alluvioni, con 1 milione e 280mila abitanti che vivono in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata". Ci sono poi "6 milioni e 800mila esposti a rischio alluvioni nello scenario a pericolosità idraulica media con tempi di ritorno compresi tra 100 e 200 anni", cioè la frequenza media con cui eventi di una certa intensità si verificano.
Con un fronte lungo 4 chilometri e un abbassamento del terreno di decine di metri lungo la corona - spiega l'Ispra - la frana di scivolamento che ha colpito Niscemi in Sicilia lo scorso 25 gennaio sta interessando il centro abitato in prossimità del quartiere Sante Croci e la strada provinciale Sp10. L’abitato di Niscemi sorge su un pianoro delimitato, in prossimità e a margine dell’abitato, da una scarpata. I terreni affioranti sono costituiti da sabbie con livelli di arenaria, poggianti su argille.
La zona di Sante Croci - rileva ancora l'Istituto - è già stata colpita il 12 ottobre 1997 da una frana di vaste proporzioni. Il comune di Niscemi è storicamente interessato da dissesti franosi, così come riportato dall’Inventario dei fenomeni franosi in Italia, che contiene ad oggi oltre 684mila frane sul territorio nazionale.
I geologi della Regione Siciliana-Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia - fa presente l'Ispra - sono "impegnati nei sopralluoghi per procedere alla mappatura della frana di Niscemi, per l’aggiornamento dell’Inventario e del Piano di assetto idrogeologico".
Domani allerta arancio in Sardegna, gialla in altre 9 Regioni
Una perturbazione di origine atlantica portera' un nuovo peggioramento delle condizioni meteo al Sud interessando, con precipitazioni anche a carattere temporalesco, soprattutto i settori tirrenici. La perturbazione sara' accompagnata da un deciso rinforzo dei venti dai quadranti occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalla sera di oggi, mercoledi' 28 gennaio, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Campania e Sicilia, specie sui settori settentrionali dell'isola, in estensione dalle prime ore di domani alla Calabria e alla Basilicata occidentale.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita', forti raffiche di vento e locale attivita' elettrica. Dalle prime ore di domani sono attesi venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali sulla Sicilia, in estensione dalla tarda mattinata alla Calabria. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto e' stata valutata per la giornata di domani, giovedi' 29 gennaio, allerta arancione su parte di Sardegna e allerta gialla in Calabria, Sardegna e parte di Sicilia, Campania, Basilicata, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna e Veneto.
In Italia oltre 684mila frane, a rischio quasi 1,3 milioni di persone
In Italia le frane sono più di 684mila e costituiscono una minaccia per quasi 1,3 milioni di persone, pari al 2,2% della popolazione, e per più di 742mila edifici): lo indicano i dati aggiornati dell'Inventario dei fenomeni franosi in Italia (Iffi) dell'Ispra. "In pratica le frane sono frequenti nella maggior parte del territorio italiano, a eccezione di Pianura Padana e Puglia", osserva Giuseppe Esposito, dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
"I fenomeni franosi avvengono nelle zone collinari o montane, come gli Appennini e le Alpi e si distinguono per dimensioni e velocità", ha aggiunto Esposito. In un caso su tre (33%) avvengono per scivolamento, come è avvenuto a Niscemi, oppure per colamento lento (18,3%), comune nell'Appennino Emiliano, in Basilicata e in Liguria. Non sono rare (12,1%) le frane a colamento rapido, di solito innescate da piogge intense su terreni argillosi e distruttive come quelle avvenute nel 1998 a Sarno e Quindici, o quelle del 1987 in Valtellina e ancora quelle registrate in Liguria, Umbria. Piemonte, Toscana e Molise.
Ci sono anche le frane che avvengono nei territori devastati dagli incendi: "quando non ci sono più piante la pioggia non trova ostacoli e ha un impatto al suolo violento, determinando una forte erosione, oltre a colate di fango e detriti. Può accadere che queste arrivino nei centri abitati con una velocità e una violenza tali da invadere strade ed edifici, come è avvenuto in Val di Susa, a Bussoleno, nel 2018 in seguito a un incendio del 2017.
Allerta gialla per valanghe nel Cuneese
È allerta gialla per rischio valanghe sul Cuneese. Ad emetterla, l'Arpa Piemonte, l'agenzia regionale di protezione ambientale. Le abbondanti nevicate delle scorse ore, associate a raffiche di vento, possono provocare pericolosi nuovi accumuli di neve ventata, soprattutto in quota, già distaccabili, spiega l'Arpa, anche da un singolo sciatore. In alcuni punti le valanghe potrebbero raggiungere grandi dimensioni. Nella giornata di oggi il pericolo valanghe è a livello 4-forte sui settori meridionali e occidentali piemontesi (Alpi Liguri, Marittime e Cozie) in quota. L'Arpa ricorda che le escursioni con gli sci e le racchette da neve, cosi' come le discese fuori pista richiedono molta esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e la massima cautela. Oltre il limite del bosco la situazione valanghiva e' molto critica.
Veneto, chiusa per neve la strada 'di Cima Grappa'
A causa dell'intensa nevicata incorso, è stata disposta la chiusura della SP149 "di Cima Grappa "in località bivio Cima Grappa, tra le province di Treviso e Vicenza. Lo rende noto Veneto Strade. La circolazione è sospesa fino a nuovo avviso, per garantire la sicurezza degli utenti.
Grosso pino cade in Maremma, nessun ferito
Un grosso pino è caduto questa mattina in prossimità dell'ingresso di Scansano (Grosseto),nessun danno né a persone né a cose. Secondo quanto si apprende la pianta sarebbe venuta giù a causa del maltempo delle ultime ore. Sul posto sono al lavoro due squadre del comando dei vigili del fuoco di Grosseto. Considerate le notevoli dimensioni dell'albero, spiegano i pompieri, si è reso necessario procedere preliminarmente all'alleggerimento delle fronde, al fine di consentire il successivo intervento dell'autogrù, inviata dal comando di Grosseto, per la rimozione del tronco. Sul posto presenti anche la polizia municipale, i carabinieri e personale dell'amministrazione comunale. Un altro albero è caduto sulla carreggiata a Cantagallo (Prato), sulla Sr 325, in località Il Fabbro: la circolazione è temporaneamente interrotta. La polizia municipale è già intervenuta e la ditta incaricata è sul posto per le operazioni di rimozione. Istituito provvisoriamente il senso unico alternato. La Provincia di Prato raccomanda di procedere con cautela.
Allerta arancione in tre regioni: Lazio, Molise e Sardegna
l maltempo continua a sferzare l'Italia, oggi tre le allerte arancioni per rischio idrogeologico: Lazio, Molise e Sardegna e allerta gialla su gran parte del paese.
Toscana, cresce il livello del lago Massaciuccoli, attivate idrovore
"L'attivazione delle idrovore della Bufalina come misura preventiva di sicurezza idraulica sono state attivate stamani dal Consorzio di bonifica Toscana Nord". È quanto spiegato dallo Stesso Consorzio in una nota nella quale si sottolinea che "durante la scorsa notte si sono registrate piogge abbondanti, con cumulati sulle 12 ore attorno ai 50 millimetri. Il livello del lago" di Massaciuccoli "è cresciuto rapidamente, stabilizzandosi nella mattinata odierna a +28 centimetri sul livello del mare".
Sebbene tale quota risulti ancora inferiore al primo livello di allerta, la decisione di avviare le idrovore si è resa necessaria per una serie di fattori concomitanti. "In particolare, le mareggiate previste nelle prossime ore renderanno difficoltoso lo scarico in mare del Burlamacca, principale emissario del lago - si spiega ancora -. Questa condizione limita la naturale capacità del sistema di deflusso e richiede un intervento anticipato per mantenere il livello idrico entro soglie di sicurezza. A ciò si aggiunge la previsione, per la prossima settimana, del passaggio di un nuovo fronte temporalesco. Pur non essendo ancora possibile valutarne con precisione l'intensità, il Consorzio ritiene opportuno ridurre preventivamente il livello del lago, così da garantire un margine di sicurezza adeguato in caso di ulteriori precipitazioni significative".
Friuli, allerta gialla: pioggia e neve a 1000 metri
Permane l'allerta gialla in Friuli Venezia Giulia a causa di una depressione di origine atlantica che sta interessando la regione facendo affluire correnti molto umide meridionali. Nel corso di questa mattina - secondo quanto si legge sul bollettino della Protezione Civile - si sono avute precipitazioni in genere moderate, più abbondanti (10-20 mm) sulle Prealpi Carniche più esposte alla pianura. La quota neve è stata a circa 1000 metri sulle Prealpi più esterne, verso la pianura, e a partire da 400 metri su tutto il resto della zona montana con neve fino a fondovalle in val Cellina. Fino ad ora lo Scirocco ha soffiato solamente sul Carso e a Trieste con raffiche fino a 60 km/h. Di primo mattino si e' raggiunto il picco di marea a Grado con +111 centimetri e ora il livello del mare è in calo. Nelle prossime ore sono attese piogge da abbondanti a intense (valori massimi locali attesi fra 50 e 70 mm circa) e di nevicate abbondanti in montagna. La quota delle nevicate è attesa a 1000-1200 m sulle Prealpi, 700-900 m sulle zone più interne della Carnia, del Tarvisiano e delle Prealpi Carniche; localmente la quota neve potrà essere anche più bassa, specialmente sulle Prealpi Carniche. Sulla costa soffierà vento da sudest sostenuto, specie a Lignano dove saranno possibili mareggiate. E' attesa un'attenuazione delle precipitazioni dopo la mezzanotte. Alla Sala Operativa regionale è pervenuta una segnalazione di alberi caduti in località Molassa a Barcis a causa delle abbondanti nevicate. Tutti i corsi d'acqua permangono al di sotto dei livelli di guardia
Neve nel Comasco, camera car lungo la sp 44 imbiancata (Video)
Neve nel Comasco, camera car lungo la sp 44 imbiancata
Previsioni per oggi
Forte perturbazione. Maltempo su gran parte delle regioni con piogge consistenti o forti su Friuli Venezia Giulia, veneziano, trevigiano, Lazio, Campania, moderate altrove. Piogge meno intense al Nordovest dove cesseranno entro la sera, così come in Sicilia e sulle Adriatiche. Sera e notte con nuovo impulso perturbato dalla Sardegna verso le Tirreniche meridionali. Neve copiosa sui rilievi.
Le previsioni del tempo per mercoledì 28 gennaio (Video)
Le previsioni del tempo per mercoledì 28 gennaio
Allerta arancione in Molise, stop collegamenti con isole Tremiti
Giornata di forte maltempo in Molise, con piogge diffuse, vento fino a burrasca e mareggiate lungo la costa. La Protezione civile regionale ha diramato un'allerta arancione per rischio idraulico, vento e moto ondoso, valida per le prossime 12-18 ore, mentre resta gialla la criticità idrogeologica e per temporali in altre aree del territorio. Secondo il Centro Funzionale Decentrato sono previste precipitazioni localmente abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da raffiche intense e attività elettrica, con rinforzi sulle zone di cresta e forti mareggiate sul litorale. Possibili allagamenti, frane localizzate, caduta di alberi e rami e disagi alla viabilità, in particolare in prossimità di corsi d'acqua, sottopassi e aree depresse, oltre a interruzioni temporanee dei servizi essenziali. A causa delle condizioni meteo avverse sono stati annullati oggi tutti i collegamenti marittimi da e per Termoli: lo comunica NLG - Navigazione Libera del Golfo. La motonave santa Lucia dal porto molisano alle Isole Tremiti (Foggia) non partirà. La Protezione civile raccomanda di limitare gli spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali.
Palermo, Lagalla: "La protezione civile fornirà l'elenco dei danni alla Regione"
"I problemi del ciclone Harry in città sono legati prevalentemente a danni che hanno riguardato l'area del demanio marittimo e dell'Autorità portuale: è stata la forza del mare a danneggiare imbarcazioni e infrastrutture, sia pure in misura incomparabilmente minore rispetto alla Sicilia orientale". Lo sottolinea il sindaco di Palermo Roberto Lagalla a margine della conferenza, a Palazzo Palagonia, di presentazione del progetto di rigenerazione urbana per il verde a Palermo. "Per il censimento dei danni la Protezione civile si sta interessando per fornire alla Regione l'elenco, ai fini dei ristori previsti dal governo regionale - continua Lagalla, - Mi sono sentito con il presidente Schifani e siamo in attesa dell'intervento nazionale, dopo la dichiarazione dello stato di emergenza. Va detto anche che il Comune sta operando sul litorale, attraverso squadre di Rap e Reset, per il ripristino e la rimozione dei detriti sul litorale".
Schifani: "Dalla Regione 90 milioni per maltempo, 5.000 euro a commercianti"
"In questo momento, come Regione, abbiamo stanziato 90 milioni di euro", per i danni dal maltempo e la frana di Niscemi, "mettendoli a disposizione proprio con un decreto che viene adottato oggi e che consente l'erogazione, quasi immediata, di 5.000 euro" alle strutture commerciali danneggiate dal ciclone Harry. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo a SkyTg24. "Poi l'ordinanza, ministeriale - ha aggiunto - verrà sicuramente implementata come importi. Devo dire che se c'è una cosa che mi preoccupa un po' meno è quello dell'intervento finanziario. La tempestività è stata massima da parte del governo. Noi abbiamo stanziato subito 90 milioni cash proprio per tamponare l'emergenza, non soltanto a Niscemi, ma anche di tante famiglie e attività commerciali che hanno visto spazzatala loro casa, la mareggiata che ha spazzato stabilimenti, lidi balneari e ha messo in ginocchio un'economia nel Taorminese. Tutto questo - ha osservato il governatore - avviene in un momento in cui il Pil della Sicilia, in particolar modo del turismo, è cresciuto. Il nostro timore è evitare che tutta quella fascia turistica possa fermarsi e rallentare. I problemi, quindi, sono vari, e stiamo cercando di affrontarli a tuttotondo. Col massimo della responsabilità cercheremo di raschiare il barile per quanto riguarda i fondi regionali, ma siamo certi- ha sottolineato Schifani - che anche il governo nazionale è pronto a fare la propria parte perché occorre fare squadra qui dinanzi a questa calamità".
Sicilia, Schifani: "Danni ciclone Harry saliti a 2 miliardi"
"Oggi mi è stato dato un nuovo ragguaglio sull'entità dei danni segnalati dagli enti pubblici del ciclone Harry. Siamo arrivati a una cifra di circa due miliardi, da verificare. Quindi è una situazione che evolve giornalmente sempre con maggiore gravità". Lo ha detto il presidente della regione siciliana, Renato Schifani riferendosi ad un nuovo conteggio sui danni provocati dal ciclone in Sicilia una settimana fa.
Maltempo almeno fino al weekend
Durerà almeno per tutto il weekend il maltempo che da giorni ha colpito tutta l'Italia. E non è escluso che il periodo piovoso duri due settimane, non solo nel nostro Paese ma in buona parte del continente europeo. A essere 'minacciate' dal maltempo saranno in particolare le Isole Maggiori e la Calabria, dove gli eventi meteo dei prossimi giorni dovranno essere monitorati.
A Roma due alberi caduti, uno sul tetto di una chiesa
A causa del maltempo questa mattina un albero è caduto sul tetto della chiesa di San Barnaba Apostolo, in piazza dei Geografi, nel quartiere Tor Pignattara, a Roma. Non ci sono persone ferite e l'impatto non ha provocato danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Roma Capitale. Un altro albero è caduto in via dell'Oceano Atlantico, nel quartiere Eur. Anche in questo caso sono intervenuti gli agenti della polizia locale che hanno chiuso la strada da piazzale 25 marzo 1957 a via Cesare Pavese.
In Campania: allerta prorogata fino alle 20 di domani
Sono in vigore sull'intero territorio regionale una allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali e una allerta per vento forte e mare agitato. La perturbazione in atto sta portando precipitazioni che, al momento, si stanno rivelando particolarmente intense a scala locale. Non ci sono, ad ora, situazioni che abbiano richiesto l'intervento della protezione civile regionale. La situazione è costantemente monitorata.
Considerata l'evoluzione della perturbazione in atto e valutate le possibili conseguenze che le precipitazioni potrebbero avere dal punto di vista del dissesto idrogeologico e del rischio idraulico, il Centro Funzionale della Protezione civile regionale ha prorogato l'allerta Gialla sulla gran parte del territorio fino alle 20 di domani, giovedì 29 gennaio (dalla mezzanotte sono escluse solo le zone 4 e 7: Alta Irpinia, Sannio e Tanagro).
L'allerta riguarda piogge e temporali che a scala locale, soprattutto fino alla tarda mattinata di domani, potrebbero ancora rivelarsi intense, ma anche la possibilità di fenomeni come frane, smottamenti e caduta massi che si potrebbero verificare nonostante l'assenza di nuove precipitazioni per il "rischio residuo" dovuto alle piogge di queste ore. Termina invece alla mezzanotte l'allerta meteo per vento forte e mare agitato con possibili mareggiate.