Mentre si perfeziona il passaggio delle lavoratrici e dei lavoratori di Smart Paper alle società subentranti nella commessa Enel, con la firma dei contratti, non si fermano i tentativi di sindacati e forze politiche di riprendere il confronto con la multinazionale. Prima della riunione del Consiglio regionale di ieri, una delegazione delle sigle metalmeccaniche di Cgil Cisl Uil e Fismic ha incontrato i capigruppo.
Gli esponenti di centrodestra proveranno a far valere il loro peso per avvicinare Enel. Il deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti ha invece depositato un'interrogazione parlamentare: chiede al Governo se intende convocare, con urgenza, a un tavolo ministeriale l'azienda, insieme alle vincitrici della commessa Accenture e Datacontact, per la salvaguardia salariale dei lavoratori, e se intende avviare delle verifiche sulla regolairà della procedura di gara.
Le vicende potrebbero conoscere degli sviluppi sul piano giudiziario. Il 31 marzo scadono i termini entro i quali, come disposto dal Tribunale del lavoro di Potenza, le tre società devono consegnare gli atti della gara ai sindacati. Valuteranno poi se inviare un esposto alla Procura.
La seduta del Consiglio regionale è durata meno di un'ora. Approvata all'unanimità una proposta di legge della Lega, illustrata da Domenico Tataranno che, tra l'altro, armonizza le norme sulla nomina del presidente dell'Ente Parco di Gallipoli Cognato a quelle degli altri parchi. Anche in questo caso il vertice sarà scelto dal Consiglio regionale sulla scorta di una rosa di nomi indicata dalle comunità del parco stesso. Iscritta anche una mozione del capogruppo del PD Piero Lacorazza per la promozione di politiche abitative sociali inclusive, con particolare riguardo alla popolazione anziana.
