Una prima risposta alle difficoltà denunciate da settimane dalle imprese agricole lucane, alle prese con l'aumento dei costi di produzione, potrebbe arrivare sul fronte del caro carburanti.
Per intervenire sul costo del gasolio agricolo sarebbe infatti disponibile, secondo quanto riferito dall'assessore regionale all'Agricoltura Carmine Cicala, una «somma importante». Cicala ne ha parlato durante la Conferenza agricola di concertazione permanente, riferendo il contenuto di un'interlocuzione avuta con il presidente della Regione Vito Bardi.
La proposta si articola su quattro linee di intervento. La prima riguarda lo stanziamento di 10 milioni di euro per il caro carburante. Altri 10 milioni sarebbero destinati a un fondo rotativo. Sul tavolo anche la sospensione dei canoni irrigui e un intervento sui costi dell'acqua sostenuti dalle aziende zootecniche.
Cicala ha chiesto di conoscere nelle prossime ore l'entità precisa delle risorse e i tempi necessari per renderle disponibili. Il Dipartimento Agricoltura è pronto a predisporre la misura attraverso il sistema Uma, non appena gli stanziamenti saranno formalizzati.
Intanto non si ferma la protesta degli agricoltori. È prevista una marcia dei trattori da Policoro a Scanzano Jonico, con partenza alle 8 dal piazzale del Comune di Policoro. Alla mobilitazione parteciperanno anche diversi sindaci dell'area.
La protesta nasce dal caro carburanti e dall'aumento dei costi di produzione, considerati ormai insostenibili dalle imprese.
La Conferenza agricola di concertazione permanente tornerà a riunirsi la prossima settimana. Gli agricoltori attendono ora risposte concrete e, soprattutto, tempi rapidi per gli interventi.
