Bolzano

Aggressione allo stadio Druso dopo il match contro il Catanzaro

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La polizia sta indagando sull'episodio di violenza raccontato dalla vittima, la presidente del consiglio di quartiere Don Bosco, Francesca Fiori. Un gruppo di tifosi degli ospiti l'ha presa a calci

La polizia indaga per ricostruire un episodio di violenza avvenuto ieri allo stadio Druso a Bolzano, nel corso del match contro il Catanzaro. Secondo quanto detto ai giornali dalla vittima - Francesca Fiori, presidente del consiglio di quartiere Don Bosco (lista Zanin) - innescato da un banale e fortuito contatto all'uscita del bagno delle donne.
Tanto sarebbe bastato a un gruppo di tifosi del Catanzaro per alzare le mani contro di lei.

“Dopo aver urtato fortuitamente la spalla di una tifosa - ha raccontati Fiori - sono stata schiaffeggiata dal suo fidanzato, gettata a terra e presa a calci da altri tifosi della squadra calabrese che si sono subito uniti all'aggressione”.
La consigliera di quartiere ha rimediato solo qualche contusione ed è stata soccorsa da diversi conoscenti e supporter del Südtirol. Ha deciso di non sporgere denuncia e minimizza l'accaduto: “Sono cose che capitano in uno stadio durante una partita”.

Sul fatto è intervenuto anche l'assessore provinciale della Lega, Massimo Bessone, che invita le forze di polizia a una maggiore sorveglianza delle aree “promiscue”, come i bagni, fra le due tifoserie.