Mesi e mesi di dissidi, una coppia con due bambine piccole che si sta separando e un suocero che non accetta la fine della relazione tra suo figlio e la moglie. Sono questi gli ingredienti del dramma familiare di Gioia Tauro. Dove un pregiudicato di 84 anni ha preso la pistola e sparato alla nuora 45enne almeno tre volte. Tutto avviene in pochi minuti, in un appartamento al secondo piano lungo via Nazionale 18. L'uomo va lì per convincere la nuora a ripensarci, poi l'ennesimo litigio. "Gli hai rovinato la vita", avrebbe detto prima di tirare fuori l'arma, una calibro 9 con matricola abrasa, e fare fuoco. Nell'altra stanza sta dormendo la nipotina di appena un anno. La vittima si salva per miracolo: viene ferita dai proiettili al fianco e al torace, ma ha la prontezza di lanciarsi giù dal balcone. Un vicino vede la scena e corre a soccorrerla. La donna si trova al Gom (Grande ospedale metropolitano) di Reggio Calabria in prognosi riservata, ma per i medici non è in pericolo di vita. Dopo la sparatoria l'84enne decide, invece, di costituirsi: va in commissariato e convinto dagli agenti consegna la pistola senza fare resistenza. Ora è agli arresti domiciliari accusato per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Gioia Tauro, dramma in famiglia: spara alla nuora davanti alla nipotina
La donna in prognosi riservata a Reggio Calabria: si è salvata lanciandosi dal balcone. L'ira del suocero perché lei voleva separarsi dal marito
