Lo hanno rintracciato in una casa di Barra presa in affitto da un amico, a poche centinaia di metri da quella in cui vive con la madre, 17 anni, una denuncia per aggressione in famiglia, una condanna per droga, il carcere a Nisida, la scuola abbandonata già da tempo. Gli piacevano le armi, ha raccontato agli inquirenti, la pistola acquistata in un campo rom per 500 euro.
Cerchiamo di salvare i ragazzi ma questo pezzo di città è terra di nessuno denuncia il parroco.
Bisogna individuare i serbatoi di armi in città, indispensabile un capillare lavoro di intelligence. Le telecamere servono a inchiodare gli autori dei reati, non a prevenirli.
Interviste
Don Franco Gaeta, parroco Barra
Giampaolo Gaudino Cooperativa Bambù