Da Oceanis 473 a MareNostrum, da nave confiscata agli scafisti a simbolo di speranza e riscatto. È partito dal Molosiglio il viaggio della legalità. Saliranno a bordo in Sicilia i ragazzi dell’Area Penale di Napoli reinseriti in società attraverso processi educativi di rispetto dell’ambiente e della comunità. La nave arriverà il 29 maggio a Reggio Calabria.
Alcuni dei ragazzi della MareNostrum hanno intrapreso un percorso che li ha portati a diventare sub. Altri si sono iscritti all’università. Grazie all’Archeoclub Italia la MareNostrum, che al suo interno contiene ancora i “pizzini” che usavano gli scafisti per la tratta degli uomini, ha preso una nuova vita.
Nel servizio le voci di Giuseppe Esposito, capomissione della nave MareNostrum; e di Rosario Santanastasio, Presidente nazionale dell'Archeoclub Italia