Un progetto imprenditoriale nato da un'idea di due sorelle originarie dello Zambia, Gwen Jones e Denise Jones Madiro, in cui hanno creduto nomi noti dell'imprenditoria parmense da tempo impegnati nella salvaguardia della fauna selvatica africana e nel sostegno alle comunità locali.
Nzatu, che significa “nostro”, vuole mettere in contatto i mercati internazionali con i piccoli produttori locali che praticano coltivazioni sostenibili, lontane dall'agricoltura intensiva e dalle pratiche distruttive dettate da necessità di sussistenza, come il bracconaggio.
Il primo prodotto che sarà lanciato a breve sul mercato statunitense è un caffè biologico coltivato in Uganda e tostato a Parma da uno storico marchio della torrefazione.
Nel servizio di Maria Chiara Perri le interviste ad Andrea Chiesi, presidente di Nzatu, e a Michele Sofisti, Ceo di Nzatu
