Cividale - Rimini 85-69. Redivo onnipotente segna da solo 48 punti

Cividale - Rimini 85-69. Redivo onnipotente segna da solo 48 punti

Nella seconda sfida della semifinale promozione l'argentino stabilisce il record assoluto per i playoff di A2. Ora la serie si sposta in Romagna

Potremmo dare solo il punteggio del secondo tempo. Rimini 34, Lucio Redivo 36. 

Da solo l’argentino segna tutto quello che gli passa dalle mani: da dentro, da fuori, da lontanissimo, e trascina Cividale alla vittoria. 85-69, i punti di Redivo alla fine sono 48, record di tutti i tempi della a2 in una partita di playoff. 

Trovare gli aggettivi è un gioco impossibile quanto inutile, ma la vittoria dei ducali non porta solo la firma del “Sindaco”. 

Azzoppata dall’assenza di Freeman (che sente dolore nonostante gli esami abbiano dato esito negativo), la Gesteco trova il classico secchiello d’acqua da tutti, già nel primo tempo. 

Dove Rimini, alla quarta partita in settimana e alla terza in quattro giorni, è sfatta ma con Camara e Sankare riesce a tenersi a galla. 

Anche perché Cividale da tre nel primo tempo non è precisissima, e Berti, unico lungo, è gravato di tre falli. 

Poi, nella ripresa, i romagnoli sembrano scappare via come in gara2 con il talento: 43-51, e gara3 di lunedì che nella testa è già una formalità. 

Invece, Lucio Redivo. 27 punti nel terzo periodo, 23 consecutivi della squadra, un’onnipotenza che schianta a turno i 5 giocatori che a turno Dell’Agnello prova su di lui, e nonostante i raddoppi costanti, 21-2 di parziale. 

L’ambiente, testimone di qualcosa di storico e che nonostante Redivo lo abbia abituato bene, diventa infuocato, e Rimini è troppo stanca e rassegnata per reagire. 

Mettono i mattoncini Berti e un ottimo Alessandro Ferrari, il vantaggio si accumula in progressione geometrica fino al 85-69 finale. 

Ah, si, vicino a Redivo sul tabellone alla sirena c’è il numero 48. 

Martedì, in Romagna, sarà un’altra storia, ma intanto Cividale è viva.