Il Futurismo e l'aeropittura sono state le grandi dominanti dell'ispirazione artistica di Tullio Crali e le opere della mostra monfalconese ne documentano gli sviluppi.
Ritratti in bassorilievo di alluminio ossidato i padri fondatori del Futurismo: Boccioni, Prampolini, Russolo, Sant'Elia e ovviamente Marinetti cui Crali dedica anche una scultura intitolata "Marinetti declama".
Una sezione è dedicata alla "Sassintesi": composizioni sperimentali con le pietre. Una al territorio tra cui troviamo i casoni di Grado. Una alle opere polimateriche ed una al periodo parigino, ma il cuore della mostra ovviamente è l'aeropittura ove domina in posizione centrale il famoso quadro dal titolo "Incuneandosi nella città". Poi la serie dedicata alle Frecce tricolori, la pattuglia acrobatica di cui il pittore si innamorò nel 1987, a 67 anni.
Ritratti in bassorilievo di alluminio ossidato i padri fondatori del Futurismo: Boccioni, Prampolini, Russolo, Sant'Elia e ovviamente Marinetti cui Crali dedica anche una scultura intitolata "Marinetti declama".
Una sezione è dedicata alla "Sassintesi": composizioni sperimentali con le pietre. Una al territorio tra cui troviamo i casoni di Grado. Una alle opere polimateriche ed una al periodo parigino, ma il cuore della mostra ovviamente è l'aeropittura ove domina in posizione centrale il famoso quadro dal titolo "Incuneandosi nella città". Poi la serie dedicata alle Frecce tricolori, la pattuglia acrobatica di cui il pittore si innamorò nel 1987, a 67 anni.
