Poffabro presepe tra i presepi. Quest'anno, con più di 400 creazioni artigianali, si rinnova la tradizione che da quasi 30 anni anima il suggestivo borgo della val Còlvera. Sandro Rovedo, sindaco di Frisanco: “Per noi è la ventisettesima edizione, è sempre una bella occasione per far conoscere Poffabro e la Val Colvera”.
Tra le nicchie e sui balconi, presepi di scarpets e presepi dal mondo, realizzati dalla creatività di bambine e bambini o adagiati su un antico scaldaletto di legno. Ognuno può scovarli lungo le vie del borgo, grazie al lavoro di volontari e volontarie.
Paola Franceschina, della pro loco Val Colvera: “All'inizio è stata un'idea di qualche persona qui che per non vedere il borgo morto ha iniziato a esporre i presepi nei muri e in qualche finestrella vuota, poi la cosa ha preso piede e adesso che ci sono oltre 400 presepi, c'è la gente che ci chiede di trovar eun posto per esporli; li portano in paese e noi troviamo un posto”
Dorino Comina, artigiano. “Sto facendo un San Giuseppe con del legno di cirmolo . Adoperiamo anche il tiglio, che è un legno di Poffabro. Io faccio presepi da una ventina d'anni, ogni volta è una cosa differente e mi dà lo stimolo per fare meglio”
Le opere sono visitabili fino al 12 gennaio.
