Policlinico Umberto I, presentato il nuovo progetto

Policlinico Umberto I, presentato il nuovo progetto Tgr Lazio

La gara entro il 2026, il termine dei lavori previsto tra la fine del 2030 e l'inizio del 2031, ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca

Il nuovo Policlinico Umberto I di Roma sorgerà nel 2031 e non ci sarà nessuna chiusura dell'ospedale durante i lavori. Lo ha precisato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della presentazione alla Sapienza del progetto proposto dall'Ateneo di rigenerazione urbana e architettonica del policlinico. 

Una città giardino per la cura. Il nuovo Umberto I andrà in questa direzione. Il policlinico più antico d Italia, 51 edifici e 280mila metri quadrati verrà rigenerato nella sua dimensione architettonica e strutturale, dopo il nulla osta della soprintendenza speciale di Roma - necessario data la presenza di edifici vincolati - l'iter procederà fino al progetto di fattibilità tecnico economica.

Tra gli interventi previsti: la nascita di residenze per studenti nei padiglioni storici, un parcheggio interrato, la pedonalizzazione di viale dell'Università e il collegamento funzionale tra tutte le aree sanitarie.

Un investimento da un miliardo di euro, risorse messe a disposizione dall’Inail.

Le parole di Rocca

"Entro il 2026 ci sarà la gara o l'affidamento al Demanio, stiamo decidendo la strada. Poi ci sarà una gara molto complessa per la parte finale della progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori che inizieranno nel 2027 e dovrebbero durare almeno 4 anni - ha spiegato Rocca -. Quindi, se non ci sono intoppi, più o meno, per la fine del 2030 inizio 2031 termineranno i lavori". Rocca ha poi assicurato che durante i lavori "non ci sarà nessuna interruzione delle attività o di chiusura del policlinico: è un ospedale di 51 edifici ma sono solo 5 gli edifici interessati dai lavori: ovviamente ci sarà un fase in cui si ridurranno di poco i posti letto, ma abbiamo la possibilità di recupero di spazi enormi. Alla fine avremo più posti letto: salgono a 1.170 rispetto agli attuali 1.050 circa", ha concluso il presidente Rocca.

I dettagli nel servizio di Ines Siano