A venticinque anni dalla scomparsa della principessa

Quando Lady Diana venne a Milano

Quando Lady Diana venne a Milano ansa
Al funerale dell'amico Gianni Versace e alla Scala per la Turandot: gli occhi di tutti erano sempre su di lei
E' il 22 luglio 1997 quando Lady Diana arriva per l'ultima volta a Milano. E' una ricorrenza triste: il funerale dell'amico Gianni Versace, ucciso una settimana prima a Miami da uno squilibrato. Per Lady D - racconterà il suo maggiordomo - è un presagio di sventura, dopo poco più di un mese il tragico schianto nel tunnel dell'Almà, a Parigi.
 
Ma quel 22 luglio nel duomo di Milano, in prima fila accanto ai coniugi Sting e all'amico Elton John. Lady D è ancora il volto più cercato dalla folla. Tubino nero, filo di perle è l'icona globale che gli abiti Versace hanno contribuito a scolpire.
 
Così diversa dalla ragazza timida con nastri e cappellini, alla sua prima apparizione sotto la Madonnina. Ha 24 anni, da 4 è la moglie dell'erede al trono ed è con lui, nella primavere dell'85 - in un trionfale viaggio in Italia.

Immancabile la serata di gala alla Scala, il 20 aprile. in scena la Turandot di Puccini ma tutti gli sguardi sono per la giovane principessa in abito fucsia.
 
Il giorno dopo, il tour in una fabbrica aereonautica del Varesotto, la Augusta: il principe Carlo è appassionato di elicotteri. Poi il tragitto per l'imbarcadero di Laveno: direzione lago Maggiore, l'isola Bella e Palazzo Borromeo per un pranzo di gala. 
 
La coppia reale arriva in Maserati, scortata dai motociclisti della stradale. sull'aliscafo Enrico Fermi in dono per il principe c'e' una ceramica di Laveno. Per Lady D un mazzo di mughetti delle valli varesine. 

Servizio di Maria Rosa Monaco