Milano. Ore 00.29. Finito il suo turno, Manuel Mastrapasqua fa spesa nel supermercato in via Farini dove lavorava e si avvia verso la cassa automatica per pagare. In testa, le sue cuffie wireless per la musica. Sono tra le ultime immagini in vita del trentunenne ucciso a Rozzano nella notte tra giovedì e venerdì dal diciannovenne Daniele Rezza, reo confesso. L'autopsia ha confermato che a causare la morte è stata una sola coltellata al petto, sferrata con una grossa lama, che ha reciso un'arteria tra polmone e cuore. Il decesso è avvenuto quindi per emorragia. Sul viso, presenti anche altri segni, che potrebbero essere compatibili con la caduta sul marciapiede.
Stamani il sindaco di Rozzano ha partecipato al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza in Prefettura a Milano. È stato disposto il potenziamento dell'attività di vigilanza da parte delle forze dell'ordine, con l'invio di pattuglie aggiuntive dei Carabinieri.