Caos maternità a Magenta, il primario che si è dimesso: "Reparto ben guidato, lo dicono i dati"

Caos maternità a Magenta, il primario che si è dimesso: "Reparto ben guidato, lo dicono i dati" Tgr
Nelle scorse settimane hanno lasciato l'ospedale del Milanese cinque dottoresse, poi il responsabile Roberto Fogliani. Che ai nostri microfoni spiega: "Difficoltà professionali, non personali"

La maggior parte dei ginecologi che lavorano qui sono neo-specialisti o vengono da ospedali periferici. Quindi hanno meno esperienza”. Non attriti personali, piuttosto difficoltà professionali. Roberto Fogliani è l'ormai ex primario di ostetricia e ginecologia all'ospedale Fornaroli di Magenta, nel Milanese, finito al centro di contestazioni da parte dei medici del suo reparto, che hanno parlato di "clima di tensione". Nelle ultime settimane cinque dottoresse hanno rassegnato le dimissioni, portandolo a dare a sua volta le proprie.

“La credibilità della nostra struttura è sotto gli occhi di tutti, la qualità degli interventi, i dati della sala parto, la qualità della neonatologia” dice il dottor Fogliani.

62 anni, un lungo curriculum alle spalle, il dottor Fogliani difende i risultati ottenuti in 5 anni al Fornaroli. Rispetto a tanti punti nascita che soffrono il calo della natalità - dice - i nostri parti sono aumentati a più di mille all'anno. “Ringrazio la direzione generale per la stima e la solidarietà che mi ha dimostrato”.

Ora, dice Fogliani, è responsabilità dei medici dimissionari decidere se dare o meno continuità al reparto. La direzione sanitaria, intanto, ha già bandito un concorso per nuove assunzioni. Quello per il posto da primario, invece, non arriverà prima di dicembre.