La fiaccolata silenziosa inizia dalla casa dove Valentina Sarto, 42 anni, è stata uccisa mercoledì scorso dal marito Vincenzo Dongellini. In carcere con l'accusa di femminicidio, è ricomparso davanti al magistrato, si era già avvalso della facoltà di non rispondere.
L'autopsia ha chiarito che Valentina non si è difesa, forse perchè colpita alle spalle.
Il marito le ha inferto 19 coltellate, due quelle fatali, al collo. Una rabbia esplosa perchè lei si era innamorata di un altro e voleva lasciarlo. L'ennesima violenza cieca che ha scosso profondamente la città.
Alla fiaccolata partecipata da centinaia di persone la sindaca, Elena Carnevali ha ringraziato i cittadini, e si è stretta al papà e al fratello di Valentina, l'invito rivolto a tutti per fare rete con le istituzioni.
Nel servizio l'intervista a Oliana Maccarini, presidente del Centro Antiviolenza Aiuto Donna Bergamo.
