Peste suina, verso l'allentamento delle misure più restrittive

Peste suina, verso l'allentamento delle misure più restrittive Ansa
Lo annuncia la Regione. La declassificazione viene concessa alle aree dove da almeno 6 mesi non si riscontrano casi di contagio

La novità arriva direttamente da Bruxelles e al grattacielo è stata accolta con favore. La Commissione Europea, all'unanimità, ha dato il via libera all'uscita dalle zone di restrizione per la peste suina di alcuni territori del Piemonte, dove il virus si è manifestato a fine 2021 portando con sè misure di contenimento con drammatiche conseguenze sul piano economico.

La declassificazione viene concessa alle aree dove da almeno 6 mesi non si sono più riscontrati casi di contagio. I Comuni tornati indenni potrebbero così uscire dalla zona di protezione 2 e passare alla cosiddetta Zona 1.

“Attendiamo di conoscere ufficialmente quali zone e comuni del Piemonte potranno uscire dalle restrizioni più severe - commenta l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, che ha la delega al contrasto della Psa -. Ma è comunque una splendida notizia per i nostri allevatori e per il settore suinicolo, che ha affrontato sacrifici immensi e che rappresenta una voce fondamentale dell’economia agraria piemontese. Dopo tanti sacrifici, il coordinamento e un’azione di contrasto che ha avuto nuovo impulso con l’arrivo del commissario straordinario Giovanni Filippini – che con la sua azione ha eradicato la Psa dalla Sardegna - dimostra come sia possibile ottenere risultati significativi. Non dobbiamo abbassare la guardia. L’impegno non cesserà fino a quando tutto il Piemonte non potrà dirsi indenne come la Sardegna".