È la città della solidarietà, Torino. La città dei santi sociali, una definizione che il capoluogo si è guadagnato sul campo. Con rewind-come eravamo oggi torniamo al 1960, al boom, alla grande migrazione dal sud ma anche da altre zone del Piemonte. In quell'anno le telecamere della Rai entrarono per la prima volta in un asilo notturno per i poveri. Un’esperienza che non contava su fondi pubblici ma solo sulle forze dei privati, delle fondazioni.
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La Torino solidale del 1960 nell'asilo notturno per i poveri
Gli anni del boom economico, dell'immigrazione dal sud per lavorare nelle fabbriche ma anche della società civile e religiosa che accoglie chi è più in difficoltà, senza fondi pubblici
