Le chiese ortodosse celebrano la festività di Pasqua. E' una piccola comunità che richiama tanti fedeli quella della chiesa di via delle Orfane a Torino, affidata alla chiesa greco-ortodossa del patriarcato di Costantinopoli. Una liturgia tutta cantata, in italiano e in greco, alla luce delle candele che illuminano la Pasqua, grande e lunga festa.
“E' una festa che non finisce più. E' iniziata con la Resurrezione di Cristo e si concluderà in Paradiso”, dice il parroco, padre Josif Restagno. Sabato notte per le vie del centro, domenica ancora insieme tra canti pasquali antichi e benedizioni con l'incenso, il vangelo letto in 12 lingue. Greci, romeni, moldavi, italiani, albanesi, ucraini, siriani, libanesi, è festa per tutti, e non mancano le uova, segno di prosperità.
Nel, servizio, le interviste a:
- Padre Josif Restagno, parroco della chiesa greco-ortodossa
- Mario Boscaglia, diacono
