L'intervista

L'amore per il biliardo nato a dieci anni: dai primi colpi fino al campionato del mondo

L'amore per il biliardo nato a dieci anni: dai primi colpi fino al campionato del mondo Stefano Tallia
Alla scoperta dei segreti di Andrea Ragonesi, ventisettenne di Volpiano, che si è aggiudicato il mondiale a cinque birilli

Passano i giorni ma non l'emozione: da quando con una vittoria a sorpresa Andrea Ragonesi è diventato campione del mondo di biliardo a cinque birilli è difficile per lui non tornare indietro con il pensiero a quel colpo decisivo con il quale ha battuto Andrea Quarta, il Maradona della stecca come è stato ribattezzato. E invece ad avere la meglio è stato il ventisettenne di Volpiano che per staccare il biglietto del Mondiale è dovuto passare dalle qualificazioni, vincendo poi diciannove partite una in fila all'altra. 

Una passione, quella per il biliardo, nata quando era bambino seguendo le imprese del padre. Poi però per diventare un campione servono talento e perseveranza: almeno due ore di allenamento al giorno. Un amore coltivato in parallelo allo studio: a breve Andrea terminerà architettura ma ora è presto, davvero presto, per chiedergli quale sarà il suo futuro.

Servizio di Stefano Tallia, montaggio di Andrea Volpe
Intervista ad Andrea Ragonesi, campione del mondo di biliardo a 5 birilli