Gli egittologi hanno scoperto la prima tomba di un faraone da quando, più di un secolo fa, fu ritrovata quella di Tutankhamon e appartiene al re Thutmose II.
Una missione archeologica britannico-egiziana l'ha localizzata nelle valli occidentali della necropoli tebana.
I ricercatori avevano rinvenuto i resti mummificati di questo sovrano meno noto già due secoli fa, ma il luogo di sepoltura originale non era mai stato individuato.
Quella di Thutmose II è l'ultima tomba perduta dei re della XVIII dinastia e la prima di rango reale scoperta dopo quella di Tutankhamon nel 1922, ha dichiarato il ministero del Turismo e delle Antichità egiziano.
La decorazione della camera funeraria ha consentito di attribuirla al faraone, come ci ha confermato nell'intervista Christian Greco - direttore Museo Egizio Torino. Un soffitto dipinto di blu con stelle gialle che in genere si trova solo nelle tombe dei re.
La tomba si è rivelata completamente vuota. Non perché fosse stata derubata, ma perché era stata deliberatamente svuotata.
Inizialmente identificato come “Tomba C4”, il sito si trova a circa 2,4 chilometri a ovest della Valle dei Re, vicino alla città di Luxor.
Quando, nel 2022, il team archeologico ha scoperto per la prima volta l'ingresso e il corridoio principale della sepoltura, ha creduto che appartenesse a una donna.
Thutmose II, antenato di Tutankhamon, regnò tra il 1483 e il 1479 a.C..
