Sara Nicole Cancedda confermata alla guida di Seu

Sara Nicole Cancedda confermata alla guida di Seu Tgr Sardegna

L'elezione della presidente alla conclusione del primo congresso dell'associazione Sardi emigrati uniti a Firenze

Sara Nicole Cancedda è stata confermata presidente di Sardi Emigrati Uniti, al primo congresso che si è chiuso domenica a Firenze con l'approvazione delle tesi congressuali e l'elezione dell'organo amministrativo e dei probiviri. 
“Si parte con una bellissima squadra - ha detto Cancedda - che riflette il nostro entusiasmo nel costruire un mondo contemporaneo e di guardare all'emigrazione sarda come una ricchezza: nell'organo amministrativo ci sono ben due under 35, ci sono sardi di prima e di seconda generazione, c'è l'esperienza e c'è l'entusiasmo di chi vuole guardare al futuro.” 
Questi i nomi  dei dirigenti che affiancheranno la presidente alla guida di SEU nei prossimi 3 anni e che rappresentano tutti i territori: Dina Meloni, presidente del Circolo di Siena, eletta anche vicepresidente SEU; Barbara Burghesu, presidente del circolo di Vimodrone; Andrea Collacciani, presidente del circolo di Ostia, che, con i suoi 33 anni, è il presidente più giovane d'Italia; Alessandro Mannoni, presidente del circolo di Vicenza; Cristina Leone, presidente del circolo di Vercelli; Mario Sechi, presidente del Circolo di Torino. Per il Coordinamento donne è stata eletta coordinatrice nazionale Stefania Calledda del circolo di Vicenza e per il coordinamento giovani è stata eletta Gloria Sini del circolo di Como.  
Per i probiviri sono stati eletti Titina Maccioni, circolo di Pisa; Marinella Panceri, circolo di Cesano Boscone e  Roberto Agus del circolo di Belluno. Sono stati eletti i coordinatori delle quattro circoscrizioni: Enzo Meloni per la Circoscrizione centro nord; Giuseppe Orrù per la Circoscrizione nord ovest; Saverio Ferdinando Vidili del circolo di Mestre per la Circoscrizione nord est Sandra Capuzzi per la Circoscrizione centro sud. Sono circa 150 i delegati e invitati che hanno partecipato alle due intense giornate congressuali, che si sono tenute  nella prestigiosa Sala della Musica alla Fondazione Franco Zeffirelli e al Cinema Alfieri. 
“Il nostro impegno è chiaro - ha aggiunto Cancedda - raccontare l'emigrazione sarda non come nostalgia, ma come competenza, lavoro e valore prodotto dalla comunità sarda nell'Isola e fuori dall'Isola. Vogliamo circoli aperti e vissuti tutti i giorni, spazi di comunità in cui incontrarsi, lavorare e far crescere nuove idee; una rete che offra servizi concreti ai soci; un ruolo da protagonisti per i giovani e per le seconde generazioni; un dialogo costante con le istituzioni e con la Sardegna, perché chi è partito resti parte attiva del futuro dell'Isola. Guardiamo con fiducia al futuro, anche grazie all'attenzione che le istituzioni ci hanno dimostrato".