Ci sta prendendo gusto Gabriele Minì a sentire l'Inno di Mameli che scandisce ogni sua vittoria. Il quindicenne pilota di Marineo anche al Nurburgring ha messo tutti in fila, sbaragliando la concorrenza di piloti navigati e figli d'arte. La stagione di Minì, gara dopo gara, sta diventando grandiosa. Dopo avere dominato la scena nei kart, Gabriele era atteso a un anno di transizione con il salto di categoria in Formula 4. E invece il talentuoso pilota palermitano sta sorprendendo tutti a colpi di pole, vittorie e giro più veloce. Dopo l'ottimo esordio nel campionato italiano a Misano, Minì è stato superlativo all'esordio sul mitico circuito del Nurburgring: per lui prima la pole position e poi la vittoria in gara 1, dominando con sicurezza sin dalla partenza, e poi due terzi posti. La sua prima volta sulla storica pista tedesca conferma il talento su cui hanno scomesso Nicolas Todt e il Prema Powerteam. Il suo più grande estimatore è Charles Leclerc, che ha detto "E' lui il pilota italiano del futuro". E con lui gli sportivi siciliani cullano la speranza di vederlo presto in Formula 1. Magari proprio su una Ferrari rossa e bianca come quella che guida questa stagione. Prossimo appuntamento l'11-13 settembre in Austria, a Spielberg, per un "film" che si preannuncia da Oscar per Gabriele Minì da Marineo.
Minì vince pure al Nurburgring
Week end indimenticabile per Gabriele Minì che, all'esordio al Nurburgring, fa la "pole", vince gara 1 e colleziona due terzi posti. Il pilota di Marineo è il nuovo fenomeno della Formula 4
