Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota per il referendum confermativo della riforma costituzionale approvata dal Parlamento lo scorso ottobre. 423mila i trentini chiamati al voto.
La legge dispone la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, lo sdoppiamento del Consiglio superiore della magistratura e l’istituzione di un’alta corte che eserciti la funzione disciplinare nei confronti dei magistrati, compito oggi affidato a una apposita sezione del Csm.
Complessivamente, la legge di riforma modifica 7 articoli della Costituzione, uno relativo al Presidente della Repubblica e gli altri riguardanti l’ordinamento giurisdizionale.
L’elettore al seggio riceverà una scheda di colore verde: chi intende approvare la riforma dovrà barrare il sì, chi intende respingere la modifica della Costituzione dovrà barrare il no.
Si vota domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi. Il referendum non prevede quorum e sarà valido con qualunque percentuale di affluenza al voto.
