Fine vita, Bisesti (Lega): "Sì alla legge". Gerosa (FdI): "Serve uniformità, va fatta in Parlamento"

Fine vita, Bisesti (Lega): "Sì alla legge". Gerosa (FdI): "Serve uniformità, va fatta in Parlamento" @tgrtrento
Posizioni variegate in entrambi gli schieramenti in consiglio provinciale. Intanto, Fabio Valcanover (Ass. Coscioni) chiede più dibattito sul ddl d'iniziativa popolare di cui è primo firmatario:"L'informazione si crea mediante il confronto pubblico"

Interveniamo perché il Parlamento nazionale, malgrado la pressante espressione della Corte costituzionale - che ha detto che deve intervenire il legislatore - è impantanato”: l'avvocato Fabio Valcanover, storico esponente dell'associazione Coscioni, spiega perché reputa urgente un dibattito in consiglio provinciale sul ddl d'iniziativa popolare per il suicidio assistito, di cui è primo firmatario. 

Positiva, per Valcanover, la proposta in discussione a Bolzano, ma in regione - sottolinea - c'è comunque carenza di dibattito pubblico. “Ci sono interventi singoli sui mezzi d'informazione, nelle radio - spiega - però quello che manca è l'informazione che si crea mediante il confronto pubblico delle opinioni”.

Opinioni che, in consiglio provinciale a Trento, sono variegate in entrambi gli schieramenti. Il consigliere leghista Mirko Bisesti chiede di intraprendere il percorso legislativo: “Il non affrontare la questione - chiarisce Bisesti - non è sicuramente la soluzione. Oggi è normato da un punto di vista delle norme della Corte Costituzionale e perciò penso che quando la Corte supera la politica su questo non sia sicuramente un bene”.

Diversa la posizione della presidente provinciale di Fratelli d'Italia, Francesca Gerosa:Crediamo - dice Gerosa - nella necessità di un'uniformità; noi addirittura ci troveremmo ad avere due leggi nella stessa regione e riteniamo che questo non abbia senso, quindi è il Parlamento il luogo deputato a legiferare in questa materia”.