Scarsa empatia, crescente difficoltà a relazionarsi con gli altri in modo consapevole. In un mondo iperconnesso i ragazzi sono sempre in contatto con i coetanei ma trovano difficoltà con i compagni in presenza, c’è distacco, indifferenza. Il quotidiano riflette i social dove la relazione è mediata dai dispositivi.
Lo sport aiuta. All’Istituto comprensivo Orvieto-Montecchio un incontro organizzato dal Panathlon club Orvieto per abituare i giovani a riconoscere le emozioni, come ha spiegato ai nostri microfoni la dirigente scolastica Isabella Olimpieri. Secondo la psicologa psicoterapeuta Terry Bruno i social anestetizzano le emozioni.
Temi di cui si è parlato anche all’Istituto comprensivo Orvieto-Baschi in occasione della manifestazione “Scuola e movimento” con la partecipazione del Panathlon club Orvieto. E' intervenuta la dirigente Scolastica Antonella Meatta. 300 bambini hanno interpretato una canzone nella lingua dei segni, cantata dal presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Chiavari, Nicola Pagliettini.
Il servizio di Antonio Barillari
