I dati del Centro funzionale della Regione Valle d'Aosta evidenziano un'altra anomalia climatica: alla stazione di riferimento di Saint-Christophe aeroporto la temperatura media dei tre mesi invernali è stata di +5°C, oltre tre gradi in più rispetto alla media trentennale (1991-2020) pari a 1,9°C.
Quindi "se marzo è iniziato con freddo e nevicate abbondanti in molte località della Valle d'Aosta, l'inverno meteorologico (ossia dicembre, gennaio e febbraio) che si è appena concluso è stato il più caldo mai registrato in Valle d'Aosta, proprio come l'autunno 2023".
I tecnici sottolineano che "abbiamo avuto tre periodi caldi (nella settimana di Natale, a fine gennaio e a inizio febbraio) con temperature minime oltre i 10°C e massime oltre i 20°C. La temperatura minima è stata di -9.6°C il 7 dicembre".
A fronte di temperature record, "le precipitazioni medie dell'inverno sulla regione (piovose e nevose) sono state di 190 millimetri, oltre 50 millimetri in più rispetto alla media del periodo, distribuite soprattutto lungo la dorsale nord occidentale".
Di seguito, il servizio di Laura Zarfati, con il montaggio di Ilaria Frosini.
